BAGNOREGIO - Un'estate diversa, lo sapevamo dalle prime avvisaglie del virus, dal fermo obbligato per decreto, alla scarsa possiblità per i turisti di raggiungere l'Italia e per gli italiani di andare all'estero.
Civita di Bagnoregio conferma che si può essere diversi ma pur sempre vincenti. Eravamo abituati a vedere file interminabili di turisti stranieri, specie provenienti dall'Oriente, attendere sotto il sole prima della "scarpinata" lungo il ponte per visitare il borgo. Fermi nei propri Paesi, un luogo così bello e magico, quale la cittadina sospesa sui Calanchi, conquista gli italiani e li porta a conoscere un luogo imperdibile.
Ed è così che dopo il successo di luglio, con migliaia di visitatori, in questi primi tre giorni di agosto Civita segna il record del triplo dei visitatori rispetto allo scorso anno. Un successo straordinario, premio di anni di lavoro che fanno ormai del borgo, in corsa per la nomination ufficiale alla Candidatura Unesco, un luogo da vivere, ammirare, conoscere.
E quando sarà passato tutto, speriamo presto, saranno migliaia gli italiani che avranno ammirato Civita e Bagnoregio. Un tesoro, un bacino di appassionati del territorio a cui sarebbe ora di offrire un tour organico, che li porti per giorni ad apprezzare l'infinità di bellezze che la Tuscia offre.
T. P.
