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L'immensa bellezza di Bagnoregio sposa la settima arte e Civita Cinema

In Provincia
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BAGNOREGIO - Presentata la terza edizione del Civita Festival, che formalmente vale come seconda, dal momento che la prima fu una sorta di annuncio del progetto cinematografico nella graziosa cittadina teverina, corredato da un paio di incontri.

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Ora il festival, anzi la mostra del cinema, come tengono a sottolineare gli organizzatori, ha la sua forma compiuta e inizia il grande viaggio di estensione verso tutta la Tuscia. Iniziato con l'Est Film festival a Montefiascone, proseguito a Bagnoregio e Civita con le serate viterbesi di Cinema e Terme, alle Terme dei Papi, dove il 13 settembre arriverà Carlo Verdone che il prossimo anno sarà a Civita Cinema, la scommessa ora si sposta sulla musica inglobando l'organizzazione del Jazz Up, che torna autonomo, sempre diretto da Giancarlo Necciari, e allieterà le serate agostane viterbesi (dal 2 al 24 in piazza Unità d'Italia) che vedrà tra gli ospiti Fabio Concato e, per i giovani, Gazzelle.

Una somma di contenuti incredibile, quindi, la conferenza stampa di presentazione del Civita Festival, a cui si aggiunge la prima uscita pubblica con Luca Profili sindaco e Francesco Bigiotti vice sindaco e assessore alla cultura, un giro di valzer dei posti che si traduce in una continuità a tutto vantaggio di Bagnoregio, il luogo che è maggiormente cresciuto in questi ultimi 10 anni nella Tuscia.

E' Vaniel Maestosi a raccontare cosa accadrà in questi 4 giorni (dal 27 al 30 giugno 2019), che vedranno un susseguirsi di 20 eventi, dal mattino alla notte, con l'introduzione del concorso per documentari e quello per i corti, l'apericinema al Belvedere, luogo magico da cui ammirare Civita, che ospiterà gli incontri con i registi e gli ospiti principali, tutto ovviamente ad ingresso gratuito. "Questo è diventato un laboratorio - vetrina per tutte le categorie che rappresentano il mondo del cinema. Stiamo facendo esperimenti, quest'anno ci siamo concentrati su Bagnoregio, perché ne tragga tutti i benefici. Ogni ospite sarà coinvolto alla scoperta di questa immensa bellezza - ha precisato, sottolineando gli eventi principali -: imperdibile il concerto di Piovani e lo spettacolo di Sgarbi su Leonardo; e poi Pupi Avati che ad ogni incontro è una sorpresa e il racconto dell'Italia di oggi con Veronesi. Grazie a Giampaolo Sodano che ci sta aprendo porte che pensavamo impossibili da raggiungere e grazie a chi ci finanzia, siamo il primo festival della Regione, con 30 mila euro di contributo, e abbiamo il supporto di grandi aziende. Sono 15 anni che organizziamo ma con la fortuna dei tanti sponsor e contributi non possiamo che donare quello che prendiamo, attraverso l'ingresso gratuito. Oggi grande felicità nell'essere accolti da Luca sindaco, un uomo che ama infinitamente questo luogo ed è a lui che va il primo premio di Civita Cinema 2019". E si svolge la prima cerimonia ufficiale del festival, con la consegna del premio realizzato dalla ditta Mastro.

Emozionante battesimo per il sindaco Profili, che aggiunge: "La bellezza di questo luogo è la capacità di coinvolgimento che esprimono associazioni del posto, accogliendo idee e progetti. Esattamente un anno fa ci fu il funambolo, il 3 agosto tornerà nella 'Notte delle luci' a Civita. Volevamo fargli fare il tratto Lubriano-Civita ma pare sia troppo - commenta ironico -. Il cinema fondamentale, ci sono turisti che scelgono un luogo in funzione di un film visto, sia durante la programmazione che negli anni a seguire. Oggi 'Puoi baciare lo sposo' è nelle sale cinesi, immaginate cosa succederà tra gli spettatori che vedranno Civita. Pensando al territorio e grazie a questo festival che si è aperto alle scuole sto pensando, per il prossimo anno, ad un coinvolgemento sulla legalità e sempre per il futuro siamo stati a Roma per riacquistare il palazzo dell'Enal, che ha all'interno un cinema. Un passo alla volta - conclude il neo sindaco - cerchiamo di migliorare sempre".

Continuità con Bigiotti, che da assessore alla cultura aggiunge: "La nostra grande soddisfazione è nella crescita del territorio avvenuta con tanto lavoro. Questo luogo prende impulso dalla cultura e ogni iniziativa ne sarà la base - precisa annunciando i prossimi progetti -: arriveranno mostre di arte contemporanea, presto l'antologica di Achille Perilli e poi Daniel Buren, poi musica e teatro. Ovviamente non mancherà il cinema, che ha una straordinaria importanza per l'impatto sull'immaginario collettivo".

Sempre main sponsor dell'evento, insieme a Terme dei Papi, Italiana Assicurazioni, rappresentata da Stefano Flemma: "Abbiamo iniziato da tempo questo percorso nato con un co-sponsor ma oggi siamo qui perché crediamo in quello che fate. Questo progetto si estende sul territorio ed è una bella sfida per il sindaco saper fare le scelte giuste".

Glauco Almonte è tornato a parlare di programma e appuntamenti, spiegando i motivi che hanno portato alla nascita delle nuove sezioni: "Arrivano i documentari perché nell'altro festiva abbiamo ottenuto maggiore soddisfazione nell'incontro tra autore e pubblico, sempre molto stimolante specie per i luoghi e i racconti. Un settore che oggi rivaleggia con la fiction e con registi di grande livello. A specchio arrivano i corti per chiudere la serata in modo rilassato, che per la loro stessa esistenza sono brevi ma di grande qualità, con registi premiati e progetti importanti del territorio, quali Ciak Montefiascone e la game series Viterbium. Tra gli ospiti del festival segnalo Valeria Solarino, attrice bravissima e disponibile con tutti, che partecipa sempre a corti dando lustro ad autori sconosciuti, invitata anche per la sua parte in Holy Mone, film belga girato qui a Civita, mai arrivato nelle sale italiane. Importante anche Stoppacciaro, figlio di questa terra, famosissimo doppiatore, qui come autore fantasy e per annunciare un progetto dedicato a Ghostbusters. Racconteremo il genio di Leonardo, sia in versione da grandi con Sgarbi, e nel pomeriggio con il cartone a lui dedicato. Diamo il massimo per un progetto - conclude Almonte - mai dare per scontata la difesa del cinema, mai abbassare la guardia, la cultura va protetta e diffusa, per questo nasce la donazione dei libri tra cui 8 volumi dedicati agli ospiti che sono stati parte integrante dei nostri appuntamenti". E il primo libro, quello di Nicola Piovani, viene consegnato simbolicamente a Salvatore Regoli.

La musica sarà parte integrante del festival e dei mesi che seguiranno, merito anche della fondamentale importanza delle colonne sonore, che quest'anno saranno vissute e ascoltate nel concerto gratuito del 30 giugno con protagonista Nicola Piovani. Così ne parla Giancarlo Necciari: "Dopo tanti anni siamo insieme per manifestazioni ed eventi che sono lustro per il territorio e tutta la regione, quest'anno ho lavorato maggiormente sull'evento di chiusura, un 'concertato' fatto da un maestro immenso, che sa esprimere quanto di meglio è nella musica, note immagini e narrazione insieme". Necciari poi proseguirà come direttore artistico della sua creatura, il Jazz up festival, ad agosto nella città dei papi.

 

Per tutte le info sul festival, oltre agli articoli che dedicheremo di volta in volta con le presentazioni delle giornate, è possibile visitare il sito ufficiale www.civitacinema.it e la pagina facebook CivitaCinema.

Teresa Pierini