PERUGIA - Eurochocolate 25: nozze d'argento tra il capoluogo umbro e la storica manifestazione inventata da Eugenio Guarducci, oggi presidente di Eurochocolate che già negli anni '80 aveva immaginato l'evento ispirandosi all'Oktoberfest di Monaco. Un traguardo importante, sottolineato nella conferenza stampa di presentazione, quando il presidente ha detto: "La cultura materiale, come il cioccolato, è importante e ben si sposa con questo luogo di cultura".
E a proposito di cultura è stato un luogo principe ad ospitare la conferenza, l'aula Torino dell’Università per Stranieri di Perugia, alla presenza del magnifico rettore, prof. Giovanni Paciullo, che precisato: "Devo dare atto che la realtà accademica è lieta di accogliere un imprenditore lungimirante che ha dato ulteriore lustro internazionale alla città, attirandole attenzione di realtà internazionali, su Perugia e sul cioccolato".
Per l'amministrazione era presente l'assessore al commercio, Cristiana Casaioli: "E' un onore festeggiare queste nozze d'argento con la citta, lavorando insieme in maniera armoniosa. Anche grazie a voi siamo considerati nel mondo la città degli eventi. Il grande sforzo sarà sulla sicurezza, per il picco massimo di accessi previsti a partire dalla minimetro. Faremo il massimo per loro e per limitare il disagio ai residenti".
Dieci giorni golosi di festa, pensando a quel 23 ottobre 1994, quando Eurochocolate si affacciò per la prima volta in città, conquistando già, dall'anno successivo, Corso Vannucci.

"Lo sappiamo, siamo elefanti che si muovono nello Swarosky del centro - ha aggiunto Guarducci - ma facciamo sempre il possibile per fare bene. Quest'anno aggiungiamo anche via Bonazzi, dove gli amici commercianti si sono inventati la degustazione della ciocco alla cannabis... legale ovvio. Vi ricordo che Eurochocolate non prende contributi pubblici, ma vive solo grazie al rapporto con le aziende".

Come ogni anno tanti gli eventi, con alcune conferme e qualche novità: l'immagine di quest'anno, che conquisterà sempre il palco di piazza IV Novembre, è una enorme scatola con 25 cioccolatini, praticamente la storia di Eurochocolate. Il passato sarà ripercorso anche in tante foto ed eventi, e celebrato il 23 ottobre alle 11, anniversario esatto dalla prima edizione, con una torta a tema e palco aperto a tutti i festeggiati dei dieci giorni, che siano venticinquenni che coppie alle nozze d'argento.
Previste alcune sorprese: 25 momenti segreti che saranno annunciati via web e sui social. E ancora il Tour del Mulino Bianco farà tappa a Perugia presso il Barton Park (a Pian di Massiano, a 200 metri dal Minimetrò) dal 26 al 28 ottobre; sabato 27 Susanna Tamaro tornerà indietro di 25 anni raccontato il suo 1994, anno in cui uscì Va dove ti porta il cuore, e il suo libro del 1994 e arriverà un mito social: il signor Distruggere. Torna la chococard, giuda alla visita a caccia di omaggi e bontà.
A questo si aggiungono tutte le aziende coinvolte, che in dieci giorni "muovono" 200 tonnellate di cioccolata, comprese le sculture della Perugina, che torneranno domenica 21.

Non mancheranno le relazioni internazionali, sezione che è andata a maturare nel tempo, diventando poi fondamentale e vanto di Eurochocolate. Il 25 ottobre sarà premiato il miglior contest tra gli studenti di italiano dell'università di Miami. Poi sarà il festival ad andare all'estero, in Giappone, ad Osaka, rappresentato ovviamente Perugia.
Un milione le presenze previste, che quest'anno saranno analizzate in modo sistematico attraverso il progetto Welcome, che monitorando i cellulari dei visitatori, in modo anonimo, potrà calcolare i punti criciti ed evidenziare i luoghi di maggiore afflusso.
Teresa Pierini
