VITERBO - Per il secondo anno consecutivo la Macchina di Santa Rosa arriva a San Sisto con più di un mese di anticipo: stamani è iniziato il montaggio di Dies Natalis, che domani alle 21 si completerà con la statua di Rosina posta alla base.
I dettagli sono stati illustrati stamani dal sindaco Chiara Frontini, sul piazzale insieme all'ideatore architetto Raffaele Ascenzi, al costruttore Vincenzo Fiorillo e al presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.

Una scelta dettata dalla necessità di mostrare l'oggetto devozionale più importante della città a più turisti possibili, sia per invogliarli magari a tornare il 3 settembre che per farla ammirare, come ha sottolineato la prima cittadina, che ha ringraziato la Regione Lazio per i 45 mila euro ricevuti dal fondo Giubileo, utili a coprire parte delle spese.
In questo mese e mezzo tanti gli appuntamenti: il primo domani sera, 10 luglio alle 21, con l'inserimento della statua nel momento del suo "Dies Natalis", quel 6 marzo in cui lasciò le spoglie terrene, raffigurata come in riposo nell'urna che la custodisce al Santuario da secoli. Poi il 19 luglio, con l'accensione luci, e via ogni sabato, escluso quello a cavallo di ferragosto, con i percorsi narrati dai Facchini e la passeggiata nei luoghi simbolo della città.

"Siamo felicissimi di tornare a raccontare gli episodi sul Trasporto - ha precisato Massimo Mecarini - poi proseguiremo con il supporto di una guida turistica, che ci porterà in un luogo speciale, qualcosa di unico. Per quanto riguarda il 3 settembre abbiamo accolto 11 nuovi facchini e la formazione è ormai delineata. Noi siamo pronti".
Soddisfatto anche Raffaele Ascenzi, che da anni si batte per la creazione di una teca che mostri la Macchina per tutto l'anno o la nascita di un museo che ospiti le più recenti: "Intanto sono felice di ritrovarci insieme, pronti a vivere un Trasporto normale, tra le vie buie della città - ha precisato ricordando i fatti di cronaca dello scorso anno, l'arresto dei terroristi che costrinse ad un percorso anomalo con luci accese, ndr -. Sono favorevole a questo montaggio anticipato, incontro tantissima gente che vorrebbe verdere la Macchina anche prima del 3 settembre e questo lo permette, anche se ricordo che in questa fase è un monumento, l'anima arriva solo quando i Facchini la prendono sulle spalle".

Tutto il team Fiorillo al lavoro: "Facciamo questo in massima sicurezza, partendo dal ponteggio che proveremo ad abbellire, anche senza teloni che rischiano di essere controproducenti. Speriamo che il tempo ci assista".






Operai al lavoro, entro la giornata Dies Natalis sarà allestita, e domani sera tutti in piazza per l'ultimo atto devozionale, l'ingresso trionfale di Rosina, già pronta a varcare la casa del Padre.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
