VITERBO - Si è svolto oggi all'Auditorium "Santa Maria in Gradi" dell'Università degli Studi della Tuscia, l'iniziativa "Oltre le Regole: Teatro–formazione, ricerca e dialogo per la sicurezza sul lavoro", promossa da OpenHub Lazio - il progetto della Regione Lazio dedicato alla formazione imprenditoriale e la coesione sociale sul territorio.
La giornata di teatro – formazione a cui hanno partecipato molti studenti del territorio ha visto la collaborazione dell'Associazione Culturale Villanova APS – Compagnia Teatrale "I Giovani", Il Centro Orientamento Lavoro del Comune di Viterbo e il Dipartimento DAFNE dell'Ateneo e la presenza di Chiara Frontini, sindaco di Viterbo.
Un appuntamento che ha unito linguaggi artistici, approfondimento scientifico e riflessioni per riportare al centro del dibattito pubblico il tema, della prevenzione, della responsabilità e della sicurezza nei contesti professionali. Lo spettacolo "Strategie" è un format immersivo che utilizza il linguaggio teatrale per raccontare l'errore umano, la percezione del rischio e le dinamiche – spesso inconsapevoli – che generano esposizione al pericolo. Attraverso scene, testimonianze drammatizzate e momenti di immedesimazione, il pubblico è stato guidato in un percorso di consapevolezza che trasforma il teatro in uno spazio di apprendimento.

Dal teatro alla dimensione accademica con l'analisi dei prof. Danilo Monarca, Direttore del Dipartimento DAFNE, e Massimo Cecchini, che hanno dato a studentesse e studenti delle scuole superiori viterbesi e universitari una lettura scientifica del tema della sicurezza, approfondendo normativa, casi studio, cultura della prevenzione e responsabilità sociale.
"La grande partecipazione di "Oltre le Regole" – commenta Valerio Musillo, Coordinatore Open HubLazio - dimostra come sia un progetto capace di parlare di sicurezza sul lavoro in modo coinvolgente e innovativo. È un risultato che conferma quanto sia efficace creare spazi di dialogo tra giovani, istituzioni e mondo del lavoro. Per OpenHub Lazio questa iniziativa è pienamente coerente con i nostri obiettivi: promuovere cultura, consapevolezza e partecipazione nei territori attraverso esperienze formative inclusive e interdisciplinari. Un modello che intendiamo continuare a sostenere e far crescere".
