VITERBO - Cerimonia Borsa di studio Blasi: nuovo capitolo (foto repertorio premiazione 2023). In merito alle tempistiche dell'ordinanza che ufficialmente chiudeva la scuola è la referente del plesso Bagnaia, professoressa Patrizia Morelli, a correggere la data, non il 23 ma il 24 giugno. Non proprio un dettaglio.
Tutto nasce dal nostro precedente articolo (Annullamento cerimonia Borsa di studio Luigia Blasi: a perderci sono solo i ragazzi), dove è indicata, comunicata da Attilio Falci, come data dell'ordinanza dirigenziale quella del 23 giugno, mentre è stata emessa dal Comune di Viterbo il 24 giugno, inviata in serata alla dirigente scolastica e successivamente comunicata alla refente dopo le 23.
In questa ordinanza viene imposta la chiusura per il solo giorno 25 giugno, limitatamente alla scuola dell'infanzia e non più all'intero plesso. Qualcosa che, se comunicato prima, non avrebbe creato nessun problema. Problemi che invece sono sorti, ed oggi ne è piena la cronaca cittadina (leggi anche Cepparotti (Lega) su borsa Blasi: "Le istituzioni scolastiche e l'amministrazione devono attivarsi e trovare le soluzioni ai problemi").
E' la professoressa Morelli a spiegare l'ordine dei fatti: "La mattina del 24 giugno mi è stata sottoposta una comunicazione di preavviso del Comune di Viterbo in cui si indicava la chiusura dell'intero plesso della scuola di Bagnaia, materna, primaria e media, nei tre giorni dal 25 al 27 giugno per eseguire i lavori - precisa la referente -. A quel punto, sapendo che il 27 era in programma la cerimonia della borsa di studio ho subito avvertito il dottor Falci, informandolo delle possibili difficoltà. Era un semplice preavvisto ed ero disposta a trovare soluzioni, spostando il luogo o la data, ad esempio a lunedì 30, perché se veniva confermata la chiusura nessuno di noi sarebbe potuto entrare nella scuola".
Era un preavviso e forse questo è l'errore originario, una comunicazione sommaria che poi il Comune ha cambiato nel giro di poche ore, limitandone il tempo della chiusura e addirittura la portata, prevedendo solo la parte dedicata alla materna. In pratica, se quel preavviso fosse stato ignorato, domani 27 giugno si sarebbe svolta regolarmente la premiazione senza creare alcun problema e polemica. Ma così non è andata. La dirigente dell'I.c. Ellera ha preteso un'ordinanza sindacale che ufficializzasse la chiusura e questa è stata emessa il 24 in giornata, con il numero 343, quindi nei primi contatti tra la famiglia Falci e la professoressa Morelli ancora non si sapeva dei lavori limitati al 25.
"Purtroppo la reazione alla notizia è stata quella che sappiamo - prosegue la professoressa - e il dottor Falci ha pubblicato immediatamente la notizia, precisando che la cerimonia era annullata, chiudendo ogni possibilità di recupero ed impedendo di superare le problematiche. Tengo a precisare che non c'è stato alcun boicottaggio, la borsa di studio per noi è un vanto, di cui eravamo orgogliosi e riconoscenti. Ho anche letto che ci viene chiesto di presentare scuse pubbliche e ribadisco che non dobbiamo scusarci di nulla, anzi qualcuno dovrebbe capire quanto fango ci è stato gettato addosso".
Teresa Pierini
