VITERBO - Il 25 gennaio sono in programma le elezioni per il rinnovo della cariche all'interno del Sodalizio Facchini di Santa Rosa e, scaduti i termini per la presentazione delle candidature, sarà unitario, con la conferma a presidente di Massimo Mecarini e l'ufficialità da capo facchino a Luigi Aspromonte, che si era preso l'onere (e l'onore) di guidare il Trasporto di Dies Natalis dopo il fortait, per motivi di salute, di Sandro Rossi,.
Nessuno scontro, quindi, ma una votazione per acclamazione per la squadra così composta: Presidente Massimo Mecarini, Vicepresidente Massimo Corinti, Capofacchino, Luigi Aspromonte, Consiglieri Massimiliano Perandria, Maurizio Tombolella, Maurizio Marinetti, Stefano Corbucci, Andrea Schiaffino, Probiviri Gianluca Roselli, Vincenzo Aquilina, Simone Fraccaro, Alvaro Fasanari Collegio dei Revisori dei Conti Daniele Montagnini, Alessandro Taratufolo, Daniele Costantini. La conferma ufficiale il giorno 25 gennaio 2025, presso la Ex Chiesa della Pace.
Vicino al ruolo da presentare all'assemblea dei Cavalieri di Rosa uno solo nome, a riempire le caselle a disposizione. Non servirà scelta, non servirà votazione, e il viaggio del Sodalizio proseguirà con la salda guida di Massimo Mecarini, presidente ormai da decenni, sempre confermato, e il "nuovo" capofacchino che tanto nuovo non è, quel Luigi Aspromonte che, davanti al fermo forzato per motivi di salute di Sandro Rossi ha riunito intorno a se i Facchini e li ha guidati nella notte più attesa della città, il 3 settembre.
Un premio per lui per una serata che non è stata facile, il primo Trasporto di Dies Natalis, che come ogni esordio presenta criticità da sistemare nel tempo, verificate sosta dopo sosta senza cambiare le sorti del percorso della Macchina di Santa Rosa, giunta come sempre in trionfo sul sagrato davanti il santuario.
Il prossimo 3 settmebre Gigi sarà ufficialmente capofacchino, in titolo preso sul campo, andando oltre a quel "capoguida trasporto" che si era creato sul momento lo scorso anno.
Auguri a Massimo e Gigi per un viaggio che continua, un saluto a Sandro Rossi, per anni una certezza, un uomo da carattere rude e deciso che ogni anno ci ha stupito con le lacrime durante la conferenza stampa dedicata alla festa. Speriamo che il suo cuore non faccia più scherzi e che al suo interno resti per sempre intatto l'amore per la patrona e la festa più attesa della città.
Teresa Pierini
