Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

La Tuscia come un fumetto: le opere virali di Paolo Peverini nate con l'IA

In Citta'
Font

VITERBO - Pochissime ore e le opere di Paolo Peverini sono diventate virali nemmeno fossero un pandoro ricoperto di zucchero rosa. Stavolta però niente polemiche, solo tanta bellezza e soprattutto curiosità per una trentina di immagini di altrettanti Comuni della Tuscia, date in pasto ai social e immediatamente notate da chiunque.

Pin It

Impossibile non vederle: colorate, simpatiche e soprattutto facilmente identificabili; che sia la propria città o uno dei luoghi del cuore, che sia stato rilanciato da un sindaco o da un normale cittadino, da ieri i profili sono invasi da curiose locandine che trasformano Viterbo, Valentano, Montefiascone, Tarquinia, Bagnoregio e tante altre cittadine in un film in stile Pixar.

Cosa c'è dietro questa operazione? Lo abbiamo chiesto all'ideatore, l'art designer Paolo Peverini, artista e grafico.

Da cosa nasce questa operazione?

"Sono soprattutto un digital marketing e web design, e conosco il mondo della viralità. Ammiro i cartoon (in stile Disney Pixar) e quanto stia funzionando e ho deciso sui Comuni, da Viterbo verso l'Alta Tuscia, quelli che conosco meglio, per vedere la reazione e mettermi in evidenza. Di fondo, però, c'era il gusto di farla, una sorta di scommessa sulla viralità, come avvenuto durante il covid, quando alcuni miei 'quadri ai tempi dei social' arrivarono fino alla cronaca nazionale, con interviste nei principali Tg. Inoltre il fatto di aver realizato una trentina di luoghi permette di coinvolgere un bacino abbastanza ampio".

Una reazione importante con migliaia tra condivisioni ed interazioni, e centinaia di commenti in 24 ore. Sono tutti positivi?

"La maggior parte, poi c'è chi avrebbe voluto altri soggetti e chi si lamenta che manchi la parte sud della provincia, ma presto li realizzerò, come farò per la parte confinante della Toscana e l'Umbria, perché mi è stato chiesto".

Come realizza queste opere?

"Utilizzo l'intelligenza artificiale, a cui chiedo di creare qualcosa di specifico, lavoramdo per step, cercando di trovare il progetto più vicino alla mia idea. Poi intervengo a mano, perché l'IA ancora non definisce bene le lettere e talvolta unisco più immagini, come per Valentano, che è un mix di tre soggetti diversi".

Quale è stato il file più difficile e il più facile?

"Difficile Viterbo perché grande e piena di elementi e andava scelto qualcosa. Ho fatto una trentina di prove, dal Palazzo Papale al Bullicame, e alla fine ho scelto la Macchina di Santa Rosa. Più facile un paese piccolo come San Lorenzo Nuovo, perché in questo caso mi sono basato sul suo simbolo, la piazza ottagonale. Il programma non lavora sull'immagine reale ma sulle istruzioni che vado a dare, per questo è importante una scelta che identifichi, provando anche a pensare ad uno stile già conosciuto, magari perché visto in un film o un cartone animato".

Non teme l'intelligenza artificiale?

"Non c'è da temere perché l'IA non deve sostituire, io faccio dipinti e grafica, ma questo mi semplifica il lavoro, e soprattutto devi saperlo fare perché il programma opera secondo le indicazioni che vengono date. Con questo progetto ho individuato luoghi mettendoli in evidenza ma ho fatto altrettanto sulle mie capacità. riuscendo a raggiungere il maggior numero di persone per farmi conoscere. E' qualcosa che mi piace e mi diverte, non è da considerare un lavoro ma una scuola per capire meglio come utilizzare l'IA, per poi fare altro. Ovviamente mi fa piacere che venga apprezzato e condiviso, purché si ricordino di citare la fonte".

Per ammirare tutti i file realizzati è possibile cliccare questo post: https://www.facebook.com/photo/?fbid=896324058773577&set=pcb.896440268761956 o il sito https://www.peverini.it/ 

Teresa Pierini