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Assaggi: tempo di bilanci e subito al lavoro per l'edizione 2024

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VITERBO - Due edizioni nel giro di pochi mesi: per Assaggi, il Salone dell'Enogastronomia laziale, è il momento dei feedback e dei bilanci, pensando già al 2024 per un ritorno ancora più mirato.

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Fin da subito gli organizzatori, la Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, supportata dall'ente camerale di Roma, ha raccolto la reazione di visitatori ed espositori. I primi hanno risposto con la numerosa presenza, in migliaia, nonostante un fine settimana annunciato come funestato dal maltempo. Le aziende hanno particolarmente apprezzato le migliorie apportate rispetto al numero zero dello scorso ottobre ed hanno espresso commenti positivi.

Particolarmente apprezzata l'idea del servizio Pet, indispensabile per gli amanti degli animali che, per motivi di igiene imposti per legge, non potevano varcare la porta del salone. Sapere di lasciarli ad un servizio dedicato, peraltro gratuito, ha permesso a tutti di visitare in modo sereno la manifestazone.

Importante anche l'immagine della città, che si è mostrata positivamente ed è stata vissuta piacevolmente dagli imprenditori provenienti da fuori provincia. Anche in questo caso è stata apprezzata l'accoglienza, che in alcuni casi si è addirittura trasformata in emozione.

Il Salone si è concluso anche quest'anno con la giornata dedicata agli imprenditori, che il lunedì mattina hanno vissuto scambi e confronti, iniziando a pianificare collaborazioni, come è successo già nella prima edizione, concretizzata in questa seconda, dove un imprenditore ha presentato un prodotto realizzato con materie prime di altre quattro aziende incontrate lo scorso anno proprio ad Assaggi.

Tra gli operatori si parla soprattutto di serenità nell'approcciarsi, senza avvertire il peso della concorrenza ma puntando alla crescita. Un esempio su tutti è quello del vino, con le aziende raccolte in un'unica ala delle Scuderie, dove ciascuno ha potuto presentare il proprio prodotto con le sue peculiarità, permettendo al visitatore di conoscerle tutte o scegliere secondo i propri gusti.

Su questo e tanto altro si sta ancora lavorando negli uffici della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, dove il segretario Francesco Monzillo sta ormai tracciando il bilancio definitivo: "Abbiamo puntato sul mese di maggio, ritenuto da più parti il periodo giusto, anche se purtroppo le previsioni e le allerte meteo non ci hanno per nulla aiutato. Purtroppo tante cose sono saltate all'ultimo momento per il rischio e invece quell'allarmismo non si è rivelato tale. La giornata di sabato sembrava destinata ad essere davvero brutta e invece sono cadute pochissime gocce di pioggia, ma intanto si era fermato chi voleva venire. L'effetto meteo non ha aiutato, su questo dobbiamo lavorarci.

Per il resto - prosegue il segretario - l'evento sta iniziando a prendere la sua forma, è molto apprezzato dai visitatori, sia interni che esterni, c'è una discreta soddisfazione degli operatori, che hanno gradito l'organizzazione e con i quali stiamo lavorando per migliorare alcune cose. Il pubblico, sia quello generico che quello professionale ha avuto reazioni entusiastiche. Assaggi inizia ad avere un'eco importante fuori dalla regione, ora lavoriamo per maggiore collaborazione con le istituzioni e gli enti, per arrivare ad essere il punto di riferimento enogastronomico del Centro Italia. E' un obiettivo ambizioso e c'è molto da fare per arrivarci. La prossima edizione sarà nel 2024 e ci stiamo già lavorando, partendo dalle date, ragionando su un periodo che sia ancora migliore, sia per le aziende che per il pubblico, senza sottovalutare l'impatto turistico sulla città. Per questo è giusto trovare un momento che non abbia altre iniziative, anche simili, nel resto d'Italia. E' una bella sfida che accogliamo volentieri".

Assaggi in sole due edizioni ha già trovato una collocazione e può raggiungere importanti traguardi, specie in un territorio come la Tuscia, dove l'agricoltura, con le sue bontà enogastronomiche, rappresenta una parte importante del Pil regionale.

T. P.