VITERBO - Aveva salutato il pubblico viterbese presente all'inaugurazione della mostra dedicata a Michelangelo e Sebastiano del Piombo: "Ci sarò sempre anche se sarò chiamato altrove".
Quell'altrove è il governo, dove è uscito oggi il suo nome tra i sottosegretari in momina. Per il critico, che si era battuto nella candidatura bolognese contro Pier Ferdiando Casini, uscendone sconfitto, è arrivato il ruolo più atteso.
Sarà lui ad affiancare il ministro Gennaro Sangiuliano come sottosegretario alla cultura, insieme a Lucia Borgonzoni.
Resta da comprendere eventuali incompatibilità con il ruolo di assessore comunale a Viterbo, ma visto che fino a settembre era deputato, sindaco di Sutri ed anche assessore del capoluogo, potrebbe restare in carica.
Teresa Pierini
