VITERBO - La notte elettorale ha trovato la sua vincitrice: il prossimo sindaco della città dei papi sarà Chiara Frontini.
Trentatrè anni, in politica dal 2012, quando ancora studentessa e militante della Giovane Italia fu nominata assessore della giunta Marini, occupandosi, per poco tempo, di Politiche comunitarie, i rapporti con l’università e l’innovazione.
La frattura in pochi mesi di giunta la portò nel 2013 a presentarsi con la sua lista civica, entrando da sola in consigio comunale, all'opposizione di Leonardo Michelini. Cinque anni dopo, nel 2018, arrivò al ballottaggio e perse contro Arena, centro destra unito, per una manciata di voti.
Da quel momento è iniziata la sua campagna elettorale, con scontri duri in consiglio e fuori, fino alle dimissioni natalizie del suo gruppo insieme ad una buona parte di maggioranza, composta da FdI e Lega.
Il suo gruppo civico nel tempo è cresciuto tantissimo, sia in numero di candidati consiglieri che in voti, e al primo turno supera il 33% lasciando fuori dalla partita, stavolta, il centro destra diviso e avviando la "battaglia finale" contro il centrosinistra e la candidata sindaco Alessandra Troncarelli.
Forte di una grande approvazione social, spinge il suo movimento verso la vittoria e conquista Palazzo dei Priori.
E' Chiara Frontini il primo sindaco donna di Viterbo, la città ha molte aspettative su di lei, ora è il momento delle risposte, sia per gli impegni presi in campagna elettorale che per la necessià di sviluppo e crescita che la cittò dei papi da tempo attende, talvolta invano.
Il suo slogan "è ora" passa da speranza a realtà. Aspettiamo i risultati e auguriamo al sindaco Chiara Frontini buon lavoro, per il bene di Viterbo.
T. P.
