VITERBO - “La superstrada Orte - Civitavecchia rimane una delle infrastrutture fondamentali del nostro territorio e il suo completamento è necessario per dare ulteriore slancio alla competitività della regione” dichiara Sergio Saggini, Presidente Unindustria Viterbo.
“L’incontro con il Commissario straordinario Ilaria Coppa, che abbiamo avuto oggi nella nostra sede di Viterbo, è stato un ulteriore conferma di questa necessità. L’autorevolezza e la competenza del Commissario ci rassicurano sul fatto che ci sia la volontà di portare a termine l’opera che, dopo decenni di attesa, unirebbe in maniera molto veloce il porto di Civitavecchia con l’A1, l’A12. l’E45, l’Alta velocità, l’Interporto di Orte. I benefici per lo sviluppo sia sociale che economico sarebbero notevoli - conclude Saggini - rendendo la provincia di Viterbo maggiormente attrattiva”.

“Siamo da sempre attenti allo sviluppo delle infrastrutture e la Orte – Civitavecchia, per il nostro territorio, è la madre di tutte le infrastrutture - afferma Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria Civitavecchia -. Insieme agli investimenti previsti sul porto, la superstrada porterebbe ad una ricaduta di grande rilievo sul Pil della nostra regione, in modo particolare per l’area Nord del Lazio. Oggi abbiamo ribadito al Commissario questa nostra priorità e appoggiamo senza se e senza ma il suo operato. In attesa che il Tar si esprima, auspichiamo che si possa partire al più presto con i cantieri e mettere così la parola fine su un’opera che aspettiamo da troppo tempo”.
Sempre Unindustria sottolinea che il primo atto ufficiale relativo all'infrastruttura, di cui ancora stiamo attendendo il compeltamento, è un'interrogazione parlamentare dell'omorevole Attilio Jozzelli in cui si chiedeva la realizzazione dell'opera. Era l'11 novembre del 1968.
