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Villa Lante apre... anzi no, la burla dell'apertura nel finesettimana

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VITERBO - Ventiquattr'ore per scoprire che si trattava di una vittoria di Pirro: Villa Lante apre, si, il 18 giugno, ma solo come test e poi al momento spalancherà i cancelli solo sabato e domenica. Niente parco aperto,, quindi, niente borgo, niente per i bagnaioli che hanno diritto di ingresso codificato da secoli.

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"Così ci sentiamo presi in giro - torna alla carica Armando Miralli - perché non si risolve nulla e soprattutto non ci ridate la Villa". 

E' proprio lui uno dei primi ad accorgersi della variazione pubblicata sui social, social che fino stamani davano la Villa regolarmente aperta e lo testimonio personarlmente, avendo dirottato altrove delle amiche che sarebbero venite in visita dopo aver verificato quanto scritto su siti e social. 

Ora c'è chiarezza,ma una chiarezza che proprio non piace e che piacerà pochissimo agli abitanti della frazione che ieri avevano avvertito: "O aprite o occupiamo". 

La buona notizia è l'apertura nel fine settimana, cosa che salva il turismo mordi e fuggi ma non certo quello stanziale che potrebbe scegliere la Tuscia per tour di più giorni, e questo è il primo errore (lo dimostrano i primi commenti sotto la notizia ufficiale). 

E il secondo errore è dimenticarsi degli abitanti della frazione, che saranno ben lieti di far fruire ai turisti del bene culturale nel fine settimana, con una boccata d'ossigeno per gli esercenti, ma non potranno fruirne loro, nei giorni feriali, come da sempre è stato e per sempre deve essere per legge, avendo il paese ceduto territorio nel Cinquecento per realizzarla. Nessuno ha mai cancellato quella regola, che peraltro dovrebbe riguardare l'intero ingresso gratuito, ma lasciando stare il giardino all'italiana, Bagnaia ha il diritto di entrare, e come Bagnaia anche tutto il resto del mondo. 

Un blocco incomprensibile se si tiene conto che il personale presenzia il bene culturale e lavora regolarmente all'interno. E non veniteci a parlare di sicurezza, se è sicuro il bìsabato e la domenica o sarebbe anche dall lunedì al venerdì. Per chiesto chidiamo alla direttrice Edith Gabrielli di tornare sui suoi passi e ridonare Villa Lante a turisti e cittadini. E chiediamo all'assessore De Carolis se era al corrente di questo "spezzatino" che non soddisfa nessuno. 

"Lo avevo già chiesto come cittadino nell'intervista precedente - conclude Armando - devono intervenire i nostri parlamentari e convincere il ministro a cambiare atteggiamento. Non possiamo restare chiusi!".

Teresa Pierini