Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

I giovani di Unindustria su Viterbo 2033: "Il sogno può diventare realtà"

In Citta'
Font

VITERBO - “Siamo veramente molto soddisfatti che la nostra proposta di candidare Viterbo a Capitale europea della cultura per il 2033 stia riscuotendo interesse nel dibattitto politico, economico e sociale”. Lo dichiara Giulio Natalizia, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria. 

Pin It

“Abbiamo appreso con molto piacere che la nostra idea stia creando consenso sul territorio. È una proposta che ora vediamo accolta e che è nata lo scorso 16 novembre durante There on tour - sottoinea - l’evento nazionale organizzato proprio a Viterbo, a dimostrazione che crediamo nel territorio, e a cui hanno partecipato oltre 300 giovani imprenditori da tutta Italia. Auspichiamo fortemente che nelle prossime settimane tutte le forze politiche, economiche, sociali e sindacali della città sostengano questa candidatura in modo da trasformare tutti insieme un sogno in realtà. L’obiettivo è ambizioso, serve il contributo di tutti: noi porteremo le nostre idee e la nostra progettualità”.

“Viterbo è la città con il centro storico medioevale più vasto d’Europa e con le sue necropoli etrusche, con i meravigliosi quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano, con lo storico Palazzo Papale, con il Duomo e le sue chiese, con le sue fontane, con la Rocca Albornoz, con Villa Lante ed i suoi giardini all’Italiana ha tutte le carte in regola per ambire al titolo. Partendo da quello che già abbiamo e impegnandoci seriamente in uno sforzo comune possiamo davvero competere con tutti. Dobbiamo prendere esempio da Matera -  portata come esempio nell'evento di novembre, ndr - che dopo un lavoro durato anni si è fatta trovare preparata all’appuntamento. È necessario quindi partire sin da subito perché - conclude Natalizia - anche se il 2033 sembra lontano, c’è tantissimo lavoro da fare”.