VITERBO - Ti aspettavamo mercoledì, per l'ennesimo aperitivo da quando ci eravamo ritrovati... e avevamo formato un gruppo granitico: Quelli del '69. Perché non bastava la festa, canonica, tradizionale, avevamo trovato il gusto di vederci ogni tanto, oltre che sentirci praticamente ogni giorno in chat.
Mercoledì non faremo nessun aperitivo, ma saremo a darti l'ultimo saluto, davanti a quel don Vittore che due mesi fa ci aveva augurato di avere una vita matura e serena, applicando l'insegnamento di Dio.
Non ci sono parole per raccontare quando se ne va un amico, e nessuno di noi del gruppo le sta trovando. Maurizio da oggi non c'è più, e non sapremo mai perché è successo.
Viene spontaneo chiedersi perché, ma è tempo perso, nessuno può risponderci ormai.
Viene spontaneo chiedersi come mai non ci siamo accorti di niente. Ma era impossibile: Maurizio era l'allegria pura, il divertimento con tutti, ad ogni cena, ad ogni occasione "volava da un amico o amica all'altra" per fare due chiacchiere, glielo dicevamo tutti che faceva il farfallone.
Adorava ridere e si stringe il cuore nel ricordare quelle parole che aveva donato la sera della festa a molti di noi; era felice, si diceva estremamente orgoglioso delle sue figlie, che studiavano e lavoravano.... "non sono capoccione come me", diceva.
Ormai non possiamo far altro che lasciare a loro e alla moglie Barbara quel pensiero, quegli occhi limpidi e brillanti con cui vi citava, orgoglioso.
Non sarà più lo stesso senza di te, sia perché te ne sei andato così, senza alcuna logica per noi che restiamo, sia perché eri il motore trainante del gruppo, sempre pronto a donarci un sorriso.
Dovremo riprenderci, lo sapremo fare, perché la cosa più bella sarà ricordare quel tuo meraviglioso e folle modo di essere, ma ci vorrà tempo.
Non avremo mai le risposte che cerchiamo in questi minuti, in queste ore, ma avremo per sempre nel cuore il ricordo di una persona speciale, come te caro Maurizio, che a soli 50 anni hai deciso di lasciare questo mondo.
Che la terra ti sia lieve e continua a sorriderci, ovunque tu sia.
Quelli del '69
