VITERBO - Tre viterbesi si potranno fregiare del titolo di Alfiere della Repubblica, assegnato oggi e ufficialmente consegnato il prossimo 13 marzo dal Presidente Mattarella. Sono Andrea Ciarocchi, Chiara Bordi e Lucia Ferrante.
L'onorificenza verrà concessa dal Capo dello Stato a 29 giovani, tutti nati tra il 1999 e il 2008, che "si sono distinti come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali". Veri e proprio "modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti giovani meritevoli presenti nel nostro Paese", precisano dal Quirinale.
Il più giovane viterbese è Andrea Ciarrocchi, 14 anni (nella foto intervistato dal Tg3), di Civita Castellana, volontario Cri e sempre in prima fila per l'assistenza ai più deboli. Il suo impegno maggiore a scuola, dove lotta con gli altri ragazzi contro il bullismo.
Chiara Bordi, tarquiniese, poco più che diciottenne, si è distinta all'ultima edizione di Miss Italia, partecipando al concorso nonostante la sua disabilitò, prima concorrente con una protesi alla gamba, arrivando terza. Da allora gira il mondo per sfilate e manifestazioni rappresentando la Tuscia e soprattutto il suo coraggio, l'ultima a Londra (foto apertura, al centro con il vestito celeste).
La terza è la viterbese Lucia Ferrante, anche lei diciottenne, che si impegna con altri studenti nella lotta alla mafia, lavorando i campi confiscati alla mafia corleonese, attraverso un progetto sulla legalità che l'ha vista particolarmente distinta lo scorso settembre.
Auguri ai 29 bravissimi alfieri e un pensiero speciale ai viterbesi, esempio di coraggio e lealtà per tutta la Tuscia.
Teresa Pierini
