VITERBO - E’ stata definita l’assegnazione dei fondi concessi dalla Fondazione Carivit con il bando di concorso riservato ai Comuni della provincia di Viterbo per interventi di restauro, valorizzazione e tutela dei beni culturali "minori" di proprietà pubblica.
L’iniziativa, che per la sua attuazione si avvale della collaborazione del Dibaf dell'Università degli Studi della Tuscia tramite il Laboratorio di restauro del corso di laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali, ha riscontrato rispetto alla precedente edizione una risposta più ampia e qualificata da parte dei Comuni richiedenti, tutti disposti ad un cofinanziamento.
Nella seduta del 26 ottobre il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha così determinato le rispettive assegnazioni:
Comune di Acquapendente - Restauro del Crocifisso ligneo policromo del sec. XIV attribuito a Lorenzo Maitani (1275-1330) – Chiesa di San Francesco, €. 2.700; Comune di Gallese - Restauro degli affreschi del XVI secolo, attribuibili alla scuola del Pastura, situati nella Cappella dell’Annunziata della Chiesa di Sant’Agostino, € 3.000;
Comune di Orte - Restauro dei dipinti murali e degli stucchi settecenteschi (1715 circa) che decorano la sala del Sindaco al primo piano di Palazzo Nuzzi, € 4.700; Comune di Viterbo - Restauro del dipinto “Sposalizio della Vergine” (olio su tela, 1885) di Pietro Vanni, copia dello stesso soggetto dipinto da Lorenzo da Viterbo sulla parete est della Cappella Mazzatosta nella Chiesa di Santa Maria della Verità, € 5.000.
L’intera graduatoria è disponibile sul sito www.fondazionecarivit.it
