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Carnevale Viterbese: targa premio a tutti i partecipanti. Un giorno di festa a costo ridottissimo per la città

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VITERBO - Atto conclusivo per il Carnevale Viterbese, ritornato dopo anni a colorare le vie del centro storico per volontà di un gruppo di cittadini, in grado di trascinare in pochissimo tempo centinaia di persone.

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Sono state circa diecimila le presenze registrate in piazza del Plebiscito per la festa finale, sabato scorso, dopo la sfilata dei gruppi lungo via Marconi, Corso, Fontana Grande e via Cavour. Quintali di coriandoli donati ai bambini in attesa lungo il percorso, che sono stati lanciati con gioia e divertimento.

Un evento nato quasi per caso, perché era quasi impensabile che il capoluogo non considerasse più una festa tanto amata dai bambini, e diventata un caso:  applaudito da tanti, tantissimi, boicottato da pochi, che alla fine hanno anche perso, visto il successo, e costato alla comunità poco meno di 4mila euro.

Sembra strano, mentre si va al voto, mentre volano promesse, mirabolanti programmi, luccicanti esperienze, una piccola cittadina di provincia dimostra che per stare insieme e divertirsi basta la passione, la voglia di esserci. Uno schiaffo sonoro a chi da qualche tempo si arroga il diritto di "essere" la cultura, conquistando le fette più grosse, se non le uniche, dei finanziamenti pubblici e privati.

Una rinascita, come ha dimostrato quella culla, portata dal carnevale di Vitorchiano in sfilata, la rinascita del Carnevale, ma anche la rinascita della dignità cittadina.

Complimenti agli organizzatori, primo fra tutti Lucio Matteucci che ci ha messo la faccia e Catia Marchettini, da cui è nata l'idea diventata poi di dominio pubblico, oggi in conferenza con il sindaco Michelini, il questore Suraci, l'assessore Perà e la consigliera Bizzarri, per la consegna delle targhe ai vari gruppi partecipanti.

"Mi piace sottolineare lo scopo sociale di questo evento - ha precisato Matteucci - sono nate amicizie, è nata una bella sinergia con l'amministrazione. La riuscità è stata ben oltre le nostre aspettative, dimostrando che talvolta i pregiudizi sono sbagliati. All'inizio sono stato deriso, ho pensato pure di mollare, per fortuna siamo andati avanti. Ringrazio tutti i partecipanti, che oggi hanno avuto la targa, e tutti quelli che hanno lavorato nell'ombra. Stiamo lavorando per il 2019, si aggiungeranno i carnevali di Civita e Ronciglione, per questo confermiamo che sarà di sabato, senza andare contro alle sfilate dei carri in provincia".

Insieme all'amministrazione è iniziato anche un progetto sul cinema, annunciato dall'assessore Perà, che scaturirà in un bando specifico, dedicato proprio alle strade e ai luoghi che sono stati set in città.

Teresa Pierini