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Montefiascone celebra lo sport paralimpico: grande partecipazione al 2° Memorial “Giuseppe Basile”

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MONTEFIASCONE – Si è conclusa con una significativa partecipazione di atleti, istituzioni e rappresentanti del mondo sportivo la giornata conclusiva del 2° Memorial “Giuseppe Basile”, torneo interregionale di boccia paralimpica svoltosi presso il Palazzetto dello Sport di Montefiascone, in località Fontanelle.

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L'evento, in programma lo scorso finesettimana, ha visto la partecipazione delle categorie BC1, BC2 e BC3 nelle competizioni a coppie e a squadre, confermandosi un importante appuntamento per il movimento paralimpico.

L'iniziativa, organizzata dal Delegato Provinciale CIP Marco Pallucca, ha rappresentato non solo una competizione sportiva di alto livello, ma soprattutto un momento di inclusione, condivisione e valorizzazione delle capacità degli atleti paralimpici.

Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente Nazionale del Settore Italiano Paralimpico, il sindaco di Montefiascone, Giulia De Santis, insieme a numerose autorità regionali, istituzionali e sportive, testimonianza dell'attenzione crescente verso lo sviluppo dello sport inclusivo sul territorio.

La cerimonia conclusiva delle premiazioni ha riscosso un grande successo, in un clima di emozione e partecipazione. Tra gli ospiti di rilievo era presente il Maestro di Sport e rappresentante dell'AONI – Accademia Olimpica Nazionale Italiana, Alessandro Pica, la cui presenza ha ulteriormente impreziosito l'evento.

Di particolare significato è stata inoltre la presenza del Tenente Ruolo d'Onore Luca Barisonzi, simbolo di coraggio e resilienza. Barisonzi fu gravemente ferito in Afghanistan il 18 gennaio 2011 durante una missione dell'Esercito Italiano, in un attentato che gli provocò lesioni permanenti e lo rese tetraplegico. Da allora è divenuto un esempio di forza morale e di testimonianza dei valori dello sport e della vita. In suo onore è stata presente una rappresentanza del Gruppo Alpini Viterbo - Sezione Ana Roma, che lo ha accolto con alcuni soci e il gagliardetto. Presente anche il Gruppo Valle Umbria e il vessillo della Sezione Roma. 

Nel corso della manifestazione è stata ricordata la Benemerenza per Meriti Sportivi conferita da UNUCI – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia al Ten. R.O. Luca Barisonzi, con la seguente motivazione: "Per meriti conseguiti nella disciplina della Boccia Paralimpica e per l'esemplare testimonianza di determinazione, inclusione e spirito sportivo, che rappresentano un modello di eccellenza umana e agonistica".

Un riconoscimento che sottolinea il valore dello sport quale strumento di riscatto personale e di crescita civile.

Di particolare rilevanza è stata anche la presenza di UNUCI SPORT, rappresentata dal Capitano Marcello Boschi, che ha portato ai presenti il saluto e la vicinanza del Presidente Nazionale UNUCI, Generale Federico Sepe, ribadendo l'impegno dell'associazione nella promozione dei valori educativi e inclusivi dello sport.
Nel suo intervento, il Capitano Boschi ha ricordato anche il recente Protocollo d'Intesa tra UNUCI e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto dal Dott. Ruggero Alcanterini, finalizzato alla diffusione dei principi di etica, rispetto e responsabilità attraverso lo sport.

"Lo sport è uno dei più potenti strumenti di inclusione sociale e di crescita della persona. Nel mondo paralimpico - ha sottililneato il Capitano Boschi - questi valori assumono una forza ancora maggiore, perché ogni gara racconta una storia di coraggio, sacrificio e determinazione. UNUCI SPORT è orgogliosa di essere vicina a queste realtà e di sostenere una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla dignità e sulle pari opportunità. Celebrare atleti come Luca Barisonzi significa ricordare che il vero successo è trasformare le difficoltà in esempio per tutta la comunità".

Nel suo saluto finale, il Capitano Boschi ha inoltre ricordato il centenario di UNUCI, invitando tutti i presenti a condividere il messaggio che accompagna il movimento del Fair Play: "L'Italia che vorrei è l'Italia del FAIR PLAY".

La manifestazione di Montefiascone si conferma così un evento capace di coniugare competizione sportiva, solidarietà e valori civili, lasciando un messaggio forte: la boccia paralimpica non è soltanto sport, ma una straordinaria espressione di inclusione, determinazione e speranza.