VETRALLA - Un evento straordinario, che ha colpito, prima che per il restauro e la bellezza dei lavori, che hanno ridato dignità ai vetrallesi morti in guerra e alle loro famiglie, per le emozioni che ha saputo regalare.
Alla presenza infatti di alunni, famiglie, cittadini, la banda della Marina Militare, delle varie associazioni, delle più alte cariche dello Stato, delle autorità civili, religiose e militari e dei consiglieri comunali, si è consumata una giornata commemorativa che ha ricordato il centenario del monumento ai caduti, realizzato dallo scultore Pietro Canonica.

"Vorrei leggere i nomi incisi sulle stele di marmo che si elevano nel parco - da dichiarato il sindaco Aquilani nel suo discorso - ma sono tanti, troppi, e mi piace pensare che sono ancora tra di noi, con i nomi ricavati dalle famiglie colpite da un lutto imperdonabile".


Monumento che il 17 maggio 1925 fu inaugurato alla presenza di Re Vittorio Emanuele III. Una mattinata che ha visto la cittadinanza in festa, sobria e composta, e una cerimonia militare organizzata alla perfezione dall'assessorato al patrimonio. Per l'occasione si è tenuto anche lo speciale annullo postale sulle cartoline riprodotte dell'epoca.

Il tutto concluso alle 17.00 con il convegno pomeridiano sulla figura del Canonica, su aneddoti e curiosità della giornata, e sui suoi legami con la città di Vetralla, relatori il professor Andrea Natali e il professor Stefano Piacenti, per chiudere alle 19.00 con la mostra documentaria e fotografica di cento anni fa, a cura della responsabile della biblioteca Enrica Sanetti.

“Vetralla ha un nuovo Parco della Rimembranza. Grazie al finanziamento da 40mila euro erogato dalla Regione Lazio, reso possibile tramite un mio ordine del giorno votato in Consiglio regionale, il Comune ha riqualificato il monumento 'Allegoria della Vittoria', realizzato nel 1925 da Pietro Canonica in occasione del centenario della sua inaugurazione, avvenuta alla presenza di Re Vittorio Emanuele Terzo. Nel dettaglio, gli interventi di manutenzione hanno riguardato l’area degli spazi verdi, il rifacimento dei cippi commemorativi dei soldati caduti nella prima guerra mondiale, una nuova illuminazione e il restauro delle cancellate e delle ringhiere. Inoltre, è stato emesso un annullo postale ed avviata la digitalizzazione delle notizie relative al monumento tramite un apposito Qr code. Vetralla non dimentica i suoi figli e custodisce la memoria del passato”. Così, in una nota, il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.
