Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Storie, musica e testimonianze per promuovere la donazione del midollo osseo a Bassano in Teverina

Provincia
Font

BASSANO IN TEVERINA - Presso la chiesa dei Lumi, nel borgo, si è tenuto un importante incontro dedicato alla sensibilizzazione per promuovere la donazione del midollo osseo, con ospite Franco Fasano.

Pin It

L’iniziativa si è aperta con una spiegazione generale sul funzionamento della donazione, seguita dall’intervento di Giulio Corradi, presidente della fondazione Admo Lazio. Corradi ha illustrato l’importanza di una scelta consapevole che può salvare vite, ricordando come migliaia di volontari siano attivi in tutta Italia e sottolineando la necessità di estendere la sensibilizzazione anche ai piccoli comuni.

Nel corso della serata, Matteo Villa, maresciallo orchestrale della banda dei carabinieri, ha portato la sua testimonianza personale, raccontando l’esperienza vissuta come genitore di una bambina che ha ricevuto un trapianto di midollo osseo.

La serata è proseguita con l’intervento di Franco Fasano, cantautore e autore di successi della musica leggera italiana, che ha contribuito a sensibilizzare il pubblico attraverso la musica. Fasano ha esposto il suo libro “Io Amo”, raccontando episodi della propria vita attraverso i capitoli del volume e interpretando alcuni brani che hanno segnato il suo percorso umano e artistico.

“L’incontro è stato un momento prezioso di approfondimento e di emozione - ha dichiarato il sindaco Alessandro Romoli -. Attraverso testimonianze vere e la forza della musica abbiamo voluto sensibilizzare la nostra comunità su un gesto fondamentale come quello della donazione del midollo osseo. Donare significa offrire una nuova possibilità di vita e serate come questa devono essere un modello da riproporre anche negli altri comuni. È un impegno che intendiamo portare avanti, coinvolgendo sempre più i nostri ragazzi.”