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Consorzio unico del Lazio: Giampieri, Belli e Sabatini uniti per l'ingresso del distretto ceramico di Civita Castellana

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CIVITA CASTELLANA - “Il Consorzio unico del Lazio è un fondamentale fattore di crescita per la regione, uno strumento dalle grandi potenzialità in termini di politica industriale.

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A nostro avviso, come già più volte ribadito in passato, occorre ampliare il perimetro consortile a tutte le aree industriali non ancora presenti, tra cui quelle del Distretto ceramico di Civita Castellana e delle altre aree produttive della Tuscia” dichiara Andrea Belli, Presidente di Unindustria Viterbo, che ha partecipato oggi a Civita Castellana a un incontro con il Commissario del Consorzio industriale del Lazio Raffaele Trequattrini e alla successiva vista presso la Ceramica Flaminia.

“Il ruolo di politica industriale del Consorzio si realizza anche tramite l’ascolto costante dei territori e per questo guardiamo con favore a questa giornata di confronto. Ringrazio perciò il Commissario straordinario Trequattrini e la Regione Lazio per la sensibilità dimostrata verso le esigenze del Distretto - ha proseguito - e il Comune di Civita Castellana per aver organizzato questa iniziativa. Unindustria ha avuto un ruolo fondamentale nella costituzione del Consorzio, sollecitandone la nascita e intravedendone immediatamente l’importanza in termini di crescita e sviluppo. Non è un caso che, nella nuova squadra di presidenza, sia stata prevista una delega apposita al Consorzio Industriale.
 
Il Consorzio Industriale può aiutare le imprese della nostra Regione ad essere più competitive, insieme peraltro alla recente perimetrazione della Zls, ulteriore elemento di attrattività per le aziende del territorio e per quelle che verranno ad investire. Auspichiamo inoltre - conclude Belli - vista l’importanza che riveste, una nuova legge regionale e un nuovo Statuto che possano dare ancora più forza ed operatività agli obiettivi ambiziosi del Consorzio”.



Parole che fanno eco a quelle del sindaco Luca Giampieri: "Quello di oggi è un passaggio decisivo per sancire il definitivo ingresso del distretto industriale civitonico, leader mondiale nel settore dell'arredo bagno, nel consorzio Unico del Lazio. Per questo ringrazio sentitamente il commissario Raffale Trequattrini per la sua presenza qui oggi, ringrazio le autorità istituzionali intervenute, il consigliere regionale Daniele Sabatini, i colleghi sindaci e i rappresentanti delle associazioni di categoria e delle aziende".

Oggi ampliamo gli orizzonti del nostro distretto, rafforzando la collaborazione tra i principali poli produttivi della regione e a promuovendo uno sviluppo economico sostenibile che sia capace di attrarre sempre maggiori investimenti – aggiunge il primo cittadino -. L'obiettivo è quello di valorizzare le eccellenze produttive del territorio civitonico, uniche nel mondo, e garantire alle imprese locali un supporto strutturato e coordinato".

Una volta formalizzato l'ingresso del distretto industriale di Civita Castellana nel Consorzio unico regionale, le aziende potranno beneficiare delle sinergie create da una struttura interterritoriale che mira a potenziare l'attrattività e la competitività del Lazio a livello internazionale. L'integrazione nel consorzio, infatti, consentirà di accedere a una rete più ampia di servizi, infrastrutture e opportunità di finanziamento, oltre a facilitare la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei.

"Parliamo di un passaggio cruciale per il nostro distretto – conclude il sindaco -. L'inserimento nel Consorzio unico del Lazio ci permetterà, infatti, di avere una voce più forte e coordinata nella promozione industriale ceramica. Il Comune di Civita Castellana continuerà a lavorare per garantire che le necessità del distretto siano pienamente rappresentate e che le aziende locali possano trarre il massimo vantaggio dalle politiche di sviluppo regionale, specie per ciò che concerne internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità".