ROMA - Quattrocento mila iscritti nel gruppo Fb: un numero importante e non certo legato ad una passione o un luogo per inviare lo scontato "buongiorno" glitterato. Parliamo del gruppo Terapia domiciliare Covid19, composto da migliaia di professionisti ma soprattutto da cittadini, malati e guariti, che, nel tempo, hanno cercato e ottenuto risposte. Sabato non saranno più solo un gruppo virtuale ma una marea umana che conquisterà Roma nella manifestazione "Uniti per le cure, i diritti, le libertà".
L'appuntamento è a piazza del Popolo, alle 14,30, dove giungeranno da tutta Italia tanti medici, riconoscibili in camice bianco, per rivendicare il loro diritto a curare precocemente, insieme ai pazienti guariti. Chiedono al governo di poter essere messi nelle migliori condizioni di curare il covid, contestando le nuove linee guida licenziate il 26 aprile.
Un gruppo facebook istituzionalizzato funge da collegamento tra il paziente che chiede aiuto e i professionisti della sua zona o a distanza, che liberamente hanno aderito dando la propria disponibilità. Nella Tuscia sono presenti molti medici, farmacisti ed operatori sanitari. "il gruppo fb è il mezzo, ma dietro c'è un sistema di lavoro preciso e puntuale - sottolinea l'avvocato Erich Grimaldi, promotore del comitato - che interagisce con i pazienti, ma anche una commissione che dialoga con il governo. E' quello che stavamo facendo attraverso il sottosegretario Sileri, mentre il ministro Speranza ha scelto una sua via, licenziando altre linee guida".
Basta leggere il sistema con cui operano per notare precisione e serietà, non parliamo di cure fai da te ma di veri e propri appelli, molto dettagliati, ai quali segue un percorso personalizzato medico-paziente in privato."Il nostro è un approccio terapeutico preciso, con farmaci oggi, di fatto, banditi dalle nuove linee guida - prosegue l'avvocato - perchè, se è pur vero che c'è la libertà prescrittiva, il medico è vincolato dalle stesse. Purtroppo mantengono invariato il principio della vigile attesa con paracetamolo, che si è rivelato del tutto inadeguato e per cui non ci sono studi scientifici; inutile dire che non ci sono nemmeno per il nostro protocollo di intervento precoce, perché non ci sono neppure per altri protocolli. Bisogna prendere in considerazione quella che è la parte clinica e noi provvederemo alla raccolta dei risultati, fondando una società scientifica".
Sabato piazza del Popolo avrà una dominanza bianca, quella dei camici dei medici e dei professionisti sanitari, ma anche delle t-shirt che indosseranno i pazienti guariti (con scritto Io sono stato curato con la terapia domiciliare precoce) e di parenti, amici o semplici cittadini che vogliono comunque la libertà di scelta (con scritto Voglio essere curato con la terapia domiciliare precoce, messaggio che sta iniziando ad apparire anche sui vetri delle auto). Sul palco i principali attivisti del gruppo, guidati dal presentatore Roberto Marchetti, conduttore di Radio Globo, con ospiti Stefano Manera, la giornalista Angela Camuso (di Fuori dal coro, Rete4), i medici Francesco Garofalo e Nino Pignataro, tra i primi ad entrare nel comitato.
A cosa servirà questa manifestazione lo spiega ancora l'avvocato Grimaldi: "Chiediamo a Speranza l'approvazione del nostro protocollo o di essere coinvolti nella revisione di queste linee guida, tenendo conto dell'esperienza sul campo, come da ordine del giorno votato all’unanimità in Senato l'8 aprile, che impegnava il governo a far partecipare i medici del territorio alla revisione dei protocolli di cura".
In attesa che il governo ascolti professionisti e migliaia di cittadini, sperando che avvenga presto, basta leggere i bellissimi messaggi e i ringraziamenti che appaiono in pagina, in cui il paziente cambia tono, finalmente felice per aver superato la positività, spesso alternati ad altri appelli e ricerche d'aiuto lasciati da nuovi pazienti che questa orrenda emergenza sanitaria ci costringe a vivere. Una ruota che gira ma che, se messa in condizione di muoversi bene, può portare risultati importanti, all'interno del proprio domicilio, senza pesare su terapie intensive e ricoveri, se non necessario.
Per conoscere le attività e magari aderire alla manifestazione di sabato: https://www.terapiadomiciliarecovid19.org/ e gruppo https://www.facebook.com/groups/terapiadomiciliarecovid19
Teresa Pierini
