VETRALLA - Inaugurato e aperto oggi al traffico il nuovo tratto “Monte Romano Est-Cinelli” della strada statale 675 “Umbro Laziale”, nell’ambito del potenziamento della direttrice Orte-Civitavecchia.
Sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il direttore Operation e Coordinamento Territoriale di Anas, Ugo Dibennardo.


Presenti l'assessore Troncarelli, il consigliere regionale Panunzi, l'ex consigliere Sabatini, accompagnato dal consigliere comunale Achilli, l'onorevole Rotelli, con l'assessore comunale De Carolis e dal consigliere Bianchini e il prefetto Bruno; per il mondo produttivo il presidente della Camera di Commercio Merlani, Andrea Belli per Ance, Signori per Confartigianato.


L'onore di avviare la cerimonia all'ing. Dibennardo: "Oggi per Anas è giorno di festa per un traguardo raggiunto con tanto lavoro e sacrificio. Lavoro di squadra con la Regione, di cui ringrazio il personale tecnico insieme a quello di Anas. Sette chilometri che sono itinerario strategico per la Regione, per l'Italia e l'Europa. L'Italia è in grado di fare opere di grande tecnologia, esiste monitoraggio in tempo reale che trasmette in sede i dati dell'infrastruttura e, dal punto di vista ambientale abbiamo piantato 4 mila alberi lungo il percorso, realizzato un sistema di raccolta ecologica delle acque e reso indipendente a livello energetico attraverso pannelli solari.
Il percorso si allunga di circa sette chilometri, fermandosi però poco prima di Monte Romano, particolare non trascurabile per chi ne fruirà, perché di fatto non esclude il passaggio in paese e la relativa strozzatura prima di proseguire verso Tarquinia o Civitavecchia. Dato che rende fondamentale la realizzazione finale, quell'unione con il litorale, scopo finale di un'arteria che collega due mari, Tirreno e Adriatico, diventando canale di unione con l'europa, attraverso la Romea che porta a Mestre e prosegue verso Nord. La prossima importante tappa sarà la sentenza del Tar prevista per la prossima settimana, il 19 dicembre.
Parole sottolineate dal presidente Zingaretti: "Un immenso grazie ai protagonisti di questa avventura - ha esordito chiedendo un applauso a tutti quelli che l'hanno realizzata - un'opera pubblica simbolica e importante. Apre un'infrastruttura moderna a zero impatto ambientale, aiuto fondamentale per l'Italia. Mancano 18 km e ora non ci si deve fermare, i finanziamenti ci sono, sono certo che apriremo l'ultimo tratto. È però necesario fare una denuncia: parliamo di numeri, 3 anni per l'impatto ambientale, 2 per il bando e 4 per i vari ricorsi, tutti vinti, totale 9 anni di burocrazia a fronte di 2 anni di lavoro per farla ...così non si va avanti. L'economia della finanza non produce ricchezza, se non per pochi, l'unica via possibile sono i lavori nelle opere. La crescita lo sviluppo e la competitività del Paese è qui, come lo è il suo obiettivo strategico. Oggi festeggiamo un'opera attesa da cittadini, istituzioni e patrimonio produttivo ma anche la riprova che i problemi, se si vuole, si risolvono. Noi siamo pronti, le infrastrutture aiutano chi le usa e la Nazione per l'indotto che si crea. Non vanno bloccate le opere pubbliche - conclude lanciando un messaggio al Governo - opere che invece vanno realizzate".
Il nuovo tratto realizzato, per un investimento complessivo di 116 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio, è lungo complessivamente 6,4 km e si sviluppa nel territorio dei comuni di Vetralla e Monte Romano - entrambi in provincia di Viterbo - in prosecuzione del tratto già in esercizio. È costituito da due carreggiate separate, con 2 corsie per ogni senso di marcia, di larghezza totale pari a 23 metri e si sviluppa in parallelo alla strada statale 1bis esistente.



Il tracciato comprende 3 viadotti, per una lunghezza totale di circa 1,3 km, e 3 gallerie artificiali lunghe complessivamente circa 400 metri. I lavori hanno inoltre riguardato il completamento dello svincolo di Cinelli e la realizzazione del nuovo svincolo di Monte Romano Est.
Su tutti i viadotti è stato installato un sistema di monitoraggio strutturale, con dispositivi che si autoalimentano elettricamente con il passaggio dei veicoli e trasmettono i dati in tempo reale, al fine di migliorare la sicurezza e la durabilità delle opere e ottimizzare la manutenzione.
Le gallerie e gli svincoli sono dotati di impianti di illuminazione con tecnologia LED. Lungo l’intero tratto sono installate barriere laterali di sicurezza progettate da Anas, dotate di dispositivo “salva motociclisti”, ovvero con un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione ai conducenti di ciclomotori e motocicli in caso di un eventuale impatto.
Sono inoltre in fase di completamento gli interventi di mitigazione ambientale attraverso il potenziamento delle essenze arboree autoctone, al fine di ridurre l’impatto visivo di gallerie e viadotti.
Sia durante i rilievi preliminari che durante le lavorazioni, sono stati rinvenuti reperti archeologici di varia natura, gestiti sotto la stretta supervisione della Soprintendenza Archeologica dei beni culturali dell’Etruria Meridionale e della Commissione Regionale per la Tutela del Patrimonio Culturale del Lazio. In particolare, durante i rilievi è stato rinvenuto un ponte rinascimentale e di una viabilità del quinto secolo, che hanno reso necessario lo spostamento della pila di uno dei viadotti; in corso d’opera, sono stati rinvenuti i resti di due tombe etrusche e di un sistema idrico di epoca romana.
È infine in corso di realizzazione uno spazio per la sosta, con area attrezzata a parco giochi e picnic, che diventerà punto informativo per la valorizzazione archeologica attraverso la visione del ponte romano del Crognolo e dei dispositivi informativi sui reperti rinvenuti.




I lavori sono stati eseguiti dall’Associazione Temporanea di Imprese “Donati S.p.A.- IRCOP S.p.A.- S.A.L.C. S.r.l.- Dema Costruzioni S.r.l.”. Le aziende realizzatrici hanno offerto brindisi e buffet proposto in galleria dall'Agriturismo Villa Ione, di Vetralla.
Teresa Pierini
