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Giro d’Italia delle donne che fanno impresa: grande interesse nella tappa viterbese

Viterbo
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VITERBO - Grande partecipazione alla tappa viterbese del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, che si è svolta  presso la sede della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. 

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Un roadshow promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’imprenditoria femminile, tra cui quello della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, che arriverà anche a Rieti il prossimo 24 aprile alle ore 10,30 presso la sede dell’Ente camerale di via Borsellino, 16.

Incentivi, dati, testimonianze e casi aziendali, opportunità di sinergie e confronto costruttivo tra il mondo istituzionale e quello imprenditoriale “al femminile”: questi i protagonisti dell’incontro di oggi, moderato dal segretario generale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Francesco Monzillo, ed aperto dai saluti istituzionali del prefetto di Viterbo, Gennaro Capo, del consigliere regionale Daniele Sabatini e dell’assessora del Comune di Viterbo Elena Angiani.

Quest’ultima ha sottolineato la necessità di un intervento istituzionale nella promozione dell’imprenditorialità femminile, concetto ribadito dal presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani, che ha sottolineato l’importanza della recente ricostituzione del Comitato per l’imprenditoria femminile camerale: "Il comitato non è obbligatorio ma lo riteniamo fondamentale per recuperare il gap presente sul settore femminile, dimostrando così il nostro interesse, proprio in questo territorio dove abbiamo ben 10 mila imprese 'rosa' che hanno una crescita doppia rispetto alle altre aziende".

A delineare le linee di intervento del Comitato nelle province di Rieti Viterbo è stata la presidente dell’organo camerale, Giuseppina Polidori, organo di cui fanno parte anche Lucia Maria Arena, Caterina Boccolini, Chiara Di Biagi, Fabiola Ippoliti, Lina Novelli, Matilde Eloisa Pitorri, Iride Zanganella, Maria Adelina Zonetti (con segretario del Comitato Annamaria Olivieri).

“La grande attenzione dimostrata da questa sala piena conferma l'interesse: abbiamo messo a punto un programma molto ricco che prevede una serie di incontri rivolti ad imprenditrici ed aspiranti imprenditrici. – ha illustrato la Polidori – Già da maggio partiranno corsi di public speaking, problem solving, in modo che i problemi vengano vissuti come sfida e non come minaccia, oltre che di tecniche di vendita, al fine di creare giuste connessioni che possano portare a negoziazioni virtuose”.

Dell’importanza di fare rete ha poi parlato la funzionaria di Si.Camera Monica Onori, mentre Silvia Petrone, ricercatrice del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, ha illustrato i dati che vedono un’imprenditoria femminile nella Tuscia in costante crescita. Molto approfondito l’intervento di Martina Quagliano, Business Development Specialist Invitalia, che ha parlato da remoto dei loro incentivi per le imprese femminili, al termine del quale si è aperta la finestra delle testimonianze d’impresa, con Ombretta Ciorba (Ciorba srl) che ha raccontato un caso di successo in un settore tradizionalmente maschile, quello edile, in una situazione di passaggio generazionale tra il padre e lei: "Quando è arrivato il momento di portarla avanti ho deciso di farlo - ha precisato - e all'inizio è stata dura passare dal 'Commendatore' a me, specie nell'accesso al credito e nel tempo da conciliare con la famiglia. Ora non è più così, merito di un lavoro ben fatto che mi rende orgogliosa, che in questi giorni ci vede impegnati nella realizzazione della passeggiata ecologica ma anche, nel recente passato, l'anfiteatro di Terni e le Scuderie del Bramante a Sallupara".

A seguire la testimonianza del contratto di rete “Donne in vigna” a cura di Rosa Capece (Vigne del Patrimonio) e Antonella Pacchiarotti, costituita anche da Terre di Marfisa e Le Lase, che hanno raccontato l’importanza di unirsi per presentarsi al pubblico e affrontare il mercato, concludendo: "Dobbiamo partire dal racconto di un territorio meraviglioso che produce esperienze meravigliose".