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Daniele Sabatini (FdI): "Dopo 10 anni di buio con Regione e Governo, noi potremo dare risposte al territorio"

Viterbo
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VITERBO - Forte di una precedente esperienza in consiglio regionale, per Daniele Sabatini (Fratelli d'Italia) è il momento di confrontarsi di nuovo in queste regionali, in supporto del candidato presidente Francesco Rocca. Per raccontare la campagna elettorale ha risposto ad alcune nostre domande.

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Un ritorno verso la Pisana, cosa è cambiato rispetto alla sua esperienza passata?

"Spero che intanto cambi la maggioranza di governo regionale, questo sarà il primo grande cambiamento, L'XI legislatura che si sta concludendo è stata probabilmente la più arida e sterile degli ultimi 15/20 anni. Il timore è quello di trovare  un Consiglio regionale meno abituato ad interventi concreti sul territorio e a poter basare il proprio dibattito sulle reali esigenze del territorio. Sarà nostra cura, insieme agli altri colleghi di Fratelli d'Italia, fare il massimo per renderlo dinamico e pronto a dare risposte al territorio, nel nostro caso alla provincia di Viterbo".

Parlando con la gente, cosa ha sentito come principale esigenza?

"La Regione era ed è stata per alcuni anni un ente sentito molto vicino ai territori, e ricordo la giunta Storace, ai cittadini, alle aziende e alle amministrazioni, e soprattutto agli operatori, anche ai sindacati del mondo della sanità. Poi un declino costante negli ultimi 10 anni, un periodo buio, con politici lontani dai cittadini e dai reali fabbisogni della popolazione del Lazio, che è rimasto indietro anche rispetto ad altre realtà vicine, che non hanno nulla in più rispetto a noi, ma hanno saputo sfruttare le opportunità offerte. Ritengo che con Fratelli d'Italia e Francesco Rocca l'istituzione tornerà sicuramente, con piacere e con tutta la propria indole e passione accanto ai cittadini e alle imprese della nostra regione".

Quali sono le priorità da difendere in caso di elezione?

"Le priorità sono le stesse di cui parliamo da 10 anni: infrastrutture, sanità e sviluppo economico. Se dopo 10 anni siamo costretti a parlare degli stessi argomenti vuol dire che non hanno lavorato affatto nell'interesse del nostro territorio. Serve competetitività e riconoscibilità delle nostre eccellenze, a partire da quelle agricole, mai più isolamento e soprattutto una sanità che sia equa e veloce. Non è vero e non è detto che non ci possa essere velocità e qualità insieme quando si parla di medici e di prestazioni sanitarie. E' doveroso dare queste risposte e il nostro candidato Francesco Rocca è la persona giusta, una garanzia in più, un uomo che viene dal volontariato, dalla più grande organizzazione al mondo, che conosce come gestire la sanità e l'emergenza sanitaria. Ce lo teniamo stretto e siamo pronti a supportarlo, da lunedì in poi, in tutto il lavoro che deve essere svolto".

Pensa che la Regione può diventare un'istituzione più vicina ai cittadini, specie di provincia?

"Parlando con la gente, girando le diverse realtà territoriali e incontrando tantissime persone, abbiamo toccato con mano la voglia di cambiamento e l’esigenza condivisa di avere un cambio di passo dell’amministrazione regionale. Tanta politica fine a se stessa e poca attenzione alle esigenze del territorio hanno portato le persone a cercare un cambiamento. E noi ci candidiamo a rappresentarlo. Con l’esperienza che abbiamo maturato nel tempo e con l’umiltà di chi vuole ascoltare e tradurre le istanze sane in atti concreti per il territorio".

Appello al voto

"Abbiamo l’occasione di raggiungere un risultato storico: avere Giunta regionale e Governo nazionale guidati da Fratelli d’Italia, il che significa poter attuare e dare seguito in modo rapido e puntuale alle esigenze delle realtà e degli ambienti del nostro territorio.
Sono certo che con l'aiuto dei cittadini, la mia esperienza e motivazione, possiamo raggiungere questo importante obiettivo. Per questo chiedo di sostenermi in questa sfida alle prossime elezioni regionali. Il 12 e 13 febbraio barra il simbolo di Fratelli d'italia e scrivi Sabatini. Tanto abbiamo fatto. Tanto dobbiamo ancora fare. Insieme”.

T. P.

comunicazione elettorale a cura del candidato