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Giulio della Rocca sul bando di Natale: "La speranza, il coraggio, il bando della Cultura ed i bonus dei dirigenti"

Viterbo
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VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo l'amaro sfogo di Giulio della Rocca, deluso dal mancato finanziamento delle iniziative Tuscia in Fiore Vernissage relative al Natale, con l'avviso pubblico del Comune di Viterbo: "Il 60% della città, che tengo stretta al cuore, vive la speranza della nuova giunta e della giovane sindaca, su questo siamo tutti d’accordo. Dopo essere stato bocciato in entrambi i progetti per il bando di Natale, ho dovuto decidere: torno in California o provo ad imparare dai miei errori?

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Sono troppo innamorato di questa città e delle migliaia di sorrisi o colpi di clacson che mi salutano ogni giorno. Per adesso resisto. Provo a migliorare la qualità delle mie proposte imparando dai miei stessi sbagli.

Stimo e rispetto profondamente il dirigente alla cultura dottor Luigi Celestini, sulla cui buona fede non ho alcun dubbio, e chiedo lui di darmi visione del lavoro dei commissari per imparare.

Lunedì 21 novembre 2022 ho scritto una pec alla divisione Cultura chiedendo l’accesso agli atti inerenti il  bando di Natale sperando di trovare note dei commissari. Perché non mi è arrivato immediatamente il plico con tutti gli incartamenti? Non avendo ricevuto risposta, Mercoledì mattina, ho reiterato la richiesta scrivendo che, qualora fosse diversa la procedura di accesso da seguire, un consigliere di maggioranza ed uno di opposizione sono pronti a farlo per me. E’ passata una settimana nulla di fatto. La legge dice che hanno 30 giorni per darmi l’accesso.
Aspetto.

Come in tutte le città d’Italia - spiega Giulio Della Rocca - ai dirigenti del comune vengono riconosciute tre forme di retribuzione:  lo stipendio tabellare, a Viterbo circa € 45.570,  la retribuzione di posizione o PO, a Viterbo circa € 40.400 e la retribuzione di risultato, a Viterbo circa € 8.760. In media un dirigente al Comune di Viterbo prende più di € 94.000. I miei complimenti a loro ed un piccolo suggerimento alla signora sindaca, dottoressa Chiara Fronti: la cosiddetta PO non segue il nome del dirigente o del funzionario che a Viterbo prendono circa €7.300 di PO; la retribuzione di risultato non deve essere automatica.

Chiaramente io non sono nessuno. Il bando della cultura, € 150.000, in fondo è poca cosa: il Comune ha un budget annuale di oltre 100 milioni. Eppure la città che tengo stretta al cuore vuole essere d’arte e di cultura. I bandi debbono essere ben scritti. Mi sembra che nell’articolo 5 “criteri di valutazione” il cosiddetto punto I sia quotato fino a 35 punti ma nella pagina successiva  di riepilogo fino a 60; il punto V fino a 20 punti ma escluso poche righe dopo nel riepilogo perché riguarda il capoluogo e non le frazioni. Cosa? Fino a 35 o fino a 60? Il punto II fino a 15 punti che però diventano fino a 10 punti. Spiegazione per favore.

Poveri commissari, come hanno fatto a lavorare? Diamo per scontato che la mia poca intelligenza non mi permetta di comprendere e la mia scarsa praticità coi numeri mi dia confusione. Mi farebbe piacere scrivere ad entrambi i commissari per chiarire il massimo rispetto delle professionalità altrui ma ho provato a scrivere una mail ma l’indirizzo pubblicato appare inesistente. Sicuramente altro errore in buona fede.

Non vorrei assolutamente annullare il bando, chi si è dedicato a presentare i progetti e con questi vincere il bando deve andare avanti e fare un lavoro fantastico per la città che tengo stretta al cuore. Massimo rispetto per le professionalità altrui. 

Onestamente penso che Tuscia in fiore Vernissage - prosegue - con artisti che hanno passato tre livelli di selezione e che riempiranno di musica e colori piazza Della Rocca per 4 giorni, meritasse  più attenzione da parte dei commissari.
Non ci prendiamo in giro, ci sono problemi enormi sul piatto della nuova giunta: la Talete, la Francigena, il nuovo contratto sui rifiuti etc…Tra gli altri i soldi del PNRR prima da prendere poi da gestire controllando tutti i dipendenti comunali che vogliono trasferirsi negli uffici “giusti” per prendere il 2% dei bandi di gara che verranno proposti.  E’ legge dello stato.

La domanda però è lecita: se un bando così piccolo sfugge di mano, cosa succederà quando i funzionari dovranno gestire bandi di gara sottoposti allo scrutinio insindacabile dell’Europa e per i quali gli uffici incassano il 2%?
Onestamente la mia è solo una domanda.

Il giorno di apertura il villaggio di Natale, iniziativa tutta privata,  è stato un grande successo e Viterbo era piena di gente. Basta con le potenzialità, ormai citarle mi fa arrabbiare. In Comune sono riusciti a bocciare molti progetti e non spendere circa € 68.000 già in bilancio per il Natale.

Sicuramente i mei non erano all’altezza ma anche il coro Gospel, per citarne uno, promosso da Viterbo con Amore, dopo 16 anni di tutto esaurito, non è degno dell’appoggio istituzionale? Suggerisco alla signora sindaco ed all’assessore alla cultura di studiare le carte del bando, di delineare chiaramente il lavoro fatto dai commissari nella loro libertà intellettuale e quello fatto dagli uffici.

Se qualcosa di strano dovesse emergere…… tutti al cimiteriale, senza PO o bonus, per i prossimi 3 anni potrebbe essere un’idea? Forse usare questo piccolo bando per far capire ai dirigenti, funzionari  e dipendenti comunali - conlclude amareggiato Della Rocca - che debbono lasciare tutte le proprie simpatie ed emozioni personali fuori dalla porta dell’ufficio sarebbe cosa buona e giusta. Mi ha detto un altro sindaco che il primo ministro, Dottoressa Giorgia Meloni, ha detto 'Se non hai coraggio non devi fare il sindaco'. Questa è l’occasione perfetta. Gli stessi amici dell’altra affermazione mi hanno detto che se continuo così non vincerò più un bando. Tanto finora peggio non può andare, non ne ho vinto uno a Viterbo. Onestamente credo che la città abbia fatto scelta civica per buttarsi questo alle spalle. Vogliamo continuare a presentarci col cappello nelle mani per chiedere il favoretto? Purtroppo io non ho il cappello".

Giulio Della Rocca (nella foto durante un confronto elettorale organizzatto da lui con la candidata, oggi sindaco, Chiara Frontini)