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Benessere, salute, energia: il termalismo secondo Claudio Taglia

Viterbo
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VITERBO - Puntare sul termalismo: è questa la chiave dell'incontro organizzato alle Therma Oasi dal dottor Claudio Taglia, candidato consigliere FdI in suporto di Laura Allegrini, che ha optato per un appuntamento di rottura, mettendo insieme politica, imprenditori, docenti e addetti ai lavori

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L'incontro è stato aperto dalla candidata sindaco Allegrini, che ha puntato sulla revisione dei vincoli, non come linea di principio ma valutando e ragionando con chi li ha posti: "Giusto proteggere le nostre bellezze ma non possiamo costruire cattedrali nel deserto, se puntiamo sulle terme per far girare l'economia è giusto avere infrastrutture per portare gente a Viterbo", toccando poi argomenti ormai storici come l'utilizzo di aree quali il Bagnaccio, la dispersione delle acque termali e le ex-terme Inps, trovando soluzioni attraverso la messa a sistema dell'imprenditoria.

Parole raccolte al volo da Claudio Taglia, rivendicando le azioni compiute negli anni in cui era sua la delega al termalismo: "In questi giorni tutti parlano di terme, poi si supera il voto e non fa più niente nessuno. Io rivendico la battaglia fatta per riprendere il 50% della proprietà delle terme Inps, che 2 anni prima era stata donata alla regione, e i progetti, mai portati a termine, per realizzare un centro di istruzione  per operatori termali. Abbiamo una portata d'acqua da 98 litri, c'è spazio per tutti, basta voler lavorare bene".

La forza delle acque e la potenza nel sottosuolo: questo l'argomento centrale dell'intervento di Fabio Roggiolani, coofondatore di EcoFuturo- Festival di Arezzo, che ha buttato un sasso "nella callara" (perché a Viterbo non si parla certo di stagni).  L'argomento tabù è di quelli forti: la geotermia, che Roggiolani definisce "Il cuore caldo di Viterbo" raccontando un termalismo che non sia solo benessere e piacere ma una vera cura, che dovrebbe essere popolare e diffusa, è un'occasione per produrre energia: "se impariamo ad usare questa energia, la geotermia diventa aiuto per il fabbisogno dei cittadini. Qui avete una grande fortuna, normalmente i 100 gradi si raggiungono a grandi profondità, a Viterbo solo a 100 - 200 metri.

Dico queste cose dal 2015 ma nessuno le comprende: in questo luogo un pozzo costa 100 mila euro, rispetto ai 3 milioni nel resto del mondo, capite il valore? Si potrebbe avere questo senza danno per l'ambiente, lo dico subito, io sono ambientalista, gli altri sono immobilisti. Serve un circuito permanente di questa energia, la vecchia geotermia era con le turbine, ora si basa su scambiatori, come avviene a Monaco di Baviera, che in due impianti raccoglie 10 megawatt. A Viterbo basterebbe molto meno e senza danni per nessuno". Vedremo se sarà un argomento gradito alla maggioranza dei cittadini.

Presente anche l'onorevole Rotelli che si complimenta con gli imprenditori che hanno creduto nel termalismo, sia con il padrone di casa, Ferdinando Barberini, che Fabio Belli e Tiziana con Giorgia Governatori, presenti all'incontro. "Viterbo sta capendo che questa è una risorsa fondamentale e può dare risultati. Un'amministrazione deve avere l'argomento al centro del programma con parco termale e collegamenti, nel rispetto dell'ambiente. Questo territorio deve smettere di esultare per risultati ma semplicemente averli, come avviene ogni volta che viene annunciato il completamento di un'infrastruttura, che magari aspettiamo da decenni".

Dal punto di vista della salute è intervenuto Mario Fontana, della Scuola di specializzazione in medicina termale de La Sapienza, l'unica presente in Italia, spiegando l'importanza dei vari utilizzi, dai bagni ai fanghi fino all'aerosol, e sottolineando come Viterbo sia molto fortunata, avendo acque di diverso tipo, adatta a tutti, utilizzabili dalla riabilitazione fino alle malattie cronico degenerative.

In chiusura gli interventi degli imprenditori, che da anni investono, spesso senza alcun supporto dalle amministrazioni, partendo da Fabio Belli, che tocca una della chiavi dolenti, che ritorna spesso: "Le terme Inps sono chiuse dal 31 dicembre del 1992, trent'anni di fermo per una proprietà comunale, chiediamoci perché non è stato mai fatto nulla per riaprirle. Sono disponibile per parlare con tutti gli operatori, dobbiamo creare la città termale, un parco termale, pensando al flusso di pellegrini del 2025 per il giubileo. Invito Laura, dopo la sua vittoria, a convocarci, per parlare con tutti e vedere se ci sono quelli che non vogliono fare crescere la città e il settore".

Un assist per Tiziana Governatori: "Condivido quando detto da Fabio, che ha parlato di ieri, quasi 30 anni di storia, io voglio guardare al futuro. Bello essere qui, insieme a più operatori. Sono orgogliosa di vedere cosa è stato fatto da Fernando, lo dico con soddisfazione, mentre noi gestiamo le terme Salus. Insieme possiamo essere l'acceleratore di questo percorso, le persone che sono felici di esserci, da Belli a Barberini, fino a Ciambella che ha un altro bellissimo progetto, insieme alla 'callara' e le pozze pubbliche. E' il momento di fare tutti insieme, senza pregiudizio. Ma sbrighamoci".

Teresa Pierini