Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Viterbo cresce: Arena non dimentica e sceglie "l'alleanza di programma" con il centro sinistra

Viterbo
Font

VITERBO - L'ex sindaco Arena accoglie la stampa per la prima volta dopo la famosa caduta di Natale, e lancia la lista Viterbo Cresce facendo un bilancio sui tre anni e mezzo di amministrazione.

Pin It

Arena: "Segno nefasto dai primi giorni, ricordate che iniziammo con gli stormi, che crearono problemi in città, specie dal punto di vista igienico. Poi a seguire è arrivata l'emergenza sanitaria e il lockdown".

Una situazione drammatica, la definisce l'ex primo cittadino, da affrontare senza esperienza pregressa, e il dolore della mancanza del trasporto della Macchina di Santa Rosa. "Tutto questo era imprevedibile all'inizio della mia consigliatura, e poi si sono aggiunte le liti della coalizione, forse è mancato il lavoro di squadra, sommando alla fatica di avere una macchina amministrativa con poco personale, presenti 3 dirigenti su 9 e tanto personale da poco pensionato. Ma a questo hanno sopperito i concorsi".

Si toglie in un colpo solo tutte le negatività del passato e inizia il bilancio positivo: "Tanti i finanziamenti arrivati in città, da quelli per i lavori agli aiuti sul sociale, diventati indispensabili nel periodo di fermo. Oggi tra i progetti approvati e finanziati, quelli in corso di pubblcazione, come a Bagnaia, Pilastro, Valle Faul e Pianoscarano, che saranno riqualificati con piste pedonali e parcheggi, compreso quello interrato a Valle Faul. In totale 100 milioni di investimenti che inizieranno nel 2023 per terminare nel 2026, grazie ai fondi europei".

Ma l'amarezza torna ancora: "Con tutto quello che c'era da fare qualcuno ha pensato di andare dal notaio, senza pensare che questo avrebbe portato benefici a tutti i partiti della coalizione. Alcuni danno ancora la colpa all'alleanza in provincia tra Forza Italia e Pd, altri che non si poteva continuare. A me ora poco importa, hanno fatto una scelta che ha decretato la caduta del sindaco e della giunta. Questo per me è stato un salto nel buio e non si riesce ancora a dialogare, con Fratelli d'Italia che è partita in anticipo e prosegue per la sua via, mentre Forza Italia e Lega sembra abbiano trovato un accordo. Vorrei sottolineare che sia Allegrini che Ubertini erano assessori della mia maggioranza e hanno subito il mio stesso destino. Persone valide a cui auguro una campagna piena di soddisfazioni ma è evidente che va recuperata la credibilità che è andata persa".

Alleanza, scontata e annunciata, a supporto di Alessandra Troncarelli: "Cristianamente ho sempre porto l'altra guancia ma ora ho un guancione bello gonfio, come potevo ritornare e dire 'ricominciamo'? Umanamente difficile. Queste mie perplessità le ho espresse al vertice del mio partito, e rimango sempre di Forza Italia, ma al momento il centro destra viterbese non c'è e non posso continuare l'esperienza, mentre ne avvio una con questi amici, Elpidio Micci, Paola Bugiotti e Isabella Lotti, con altri che vedrete. La nostra politica è sempre la stessa, moderata, e stiamo parlando del programma con la candidata sindaco Alessandra Troncarelli, che conosco da tempo e di cui conosco la serietà. E' giusto stare con chi vuole dare il massimo per questa città. In questi giorni sto incontrando tanta gente, non importa a nessuno il colore della squadra, i viterbesi vogliono che si facciano le cose. Mi piacerebbe parlare con la mia ex squadra e sapere se quel gesto fatto a dicembre ha portato vantaggi. A me risulta che in tanti si stanno mangiando i gomiti. Spero che questa lezione sia servita a chi ha pensato fosse utile fare strategie, per me le prove muscolari si fanno in palestra mentre nella politica si dialoga".

Anche per Paola Bugiotti è necessario fare scelte che uniscono anziché dividere, entrando in un gruppo dove è possibile dialogare, una sorta di larga intesa per affrontare la ripresa. Elpidio Micci condanna ancora una volta l'atto delle dimissioni, ritenendolo "Un atto grave, imperdonabile. Non si sono comportati bene nei confronti di Giovanni, un primo cittadino eletto dai viterbesi. Si vince o si perde tutti insieme, senza considerare che hanno sfiduciato anche 7 assessori dei proprio partiti. Gravissimo anche scegliere il notaio e non il confronto in consiglio comunale. Preciso che non rinneghiamo il passato e siamo ancora di centro destra, abbiamo fatto una lista che si basa sul programma, perché a Viterbo il centro destra unito non esiste più". Arena aggiunge: "Siamo e restiamo di Forza Italia e in molti hanno capito il mio disagio, con una situazione diffusa in altri luoghi a livello nazionale, esempio Palerno e Vicenza. Se prenderanno decisioni sulla nostra posizione ne prenderemo atto, ma non penso faranno nulla. Siamo pronti a supportare il centro destra alle Politiche e alle regionali".

La lista civita Viterbo Cresce, con i candidati in squadra, sarà presentata il 7 maggio alle 11 presso l'Hotel Salus Terme.

T. P.