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Raccolta di beni e aiuti per la popolazione ucraina: i punti nel viterbese

Viterbo
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VITERBO - La guerra non è mai facile da spiegare, e nemmeno da comprendere. Senza cercare di analizzare i motivi o dare colpe, preferiamo pensare a chi si trova in difficoltà. Per fare questo diffondiamo la notizia di una raccolta di beni che sta realizzando la comunità ucraina viterbese, in prima fila per supportare i propri fratelli in difficoltà.

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Il grido di allarme viaggia sui social, dove è pubblicato l'annuncio: "Chiedo a tutti i miei amici italiani e non, di aiutarci in questa guerra che non abbiamo voluto. Stanno bombardando le nostre case, ci sono migliaia di profughi interni. Da Viterbo partirà un primo furgone umanitario nei prossimi giorni. Vi chiedo di supportare il mio Paese con i beni di prima necessità che verranno distribuiti a chiunque abbia bisogno".

Cinque signore ucraine si sono prese la responsabilità di coordinare la raccolta, e possono essere contattate per consegnare il materiale, specie chi è fuori Viterbo, dove è invece è possibile portare direttamente il materiale nei locali della parrocchia Santa Maria del Suffragio, con ingresso dal portone laterale, in via del suffragio 10. Per contattare le organizzatrici, a seconda del luogo di residenza: Alina Onachyshych (VITERBO) 3893160498; Oksana Chyzhovych (VITERBO) 3408959091; Oksana Zakharchenko (CAPRANICA,SUTRI, CAPRAROLA) 3347003104: Moskal Iryna (MARTA, CAPODIMONTE, MONTEFIASCONE, VALENTANO) 3482910339: Anastasiya Skrypnyk (MONTEFIASCONE) 3921574408.

++aggiornamento articolo: si unisce anche Bagnoregio: ex scuola Elementare Bagnoregio in via Dante Alighieri, presso la sede della Croce Rossa Italiana - Comitato di Bagnoregio e Lubriano, tutti i medicinali, la mattina dalle 10 alle 12; ingresso del Carrefour Market per tutti i prodotti alimentari e igiene personale; Comune di Bagnoregio dalle 8 alle 14 (alimenti, indumenti  ed igiene personale).

Queste le richieste, partendo da offerte e aiuti economici, di qualsiasi entità, che serviranno per acquistare il necessario non spedibile.

Per le merci sono richiesti:
Farmaci (analgetici, antidolorifici: OKI, Nimesulide e altri; anti influenzali: aspirina, paracetamolo e altri; emostatico: Celox, Ugurol, Tranex; vitamine e preparati a base di ferro; bende e altre medicazioni; siringhe e cateterini endovenosi (CVP), aghi da decompressione toracica; antisettici; collirio, per il lavaggio; altre medicine; guanti monouso.
Prodotti ortopedici e riabilitativi: tutori, bende, corsetti, fissatori articolari e altri.
Pannoloni e traverse. Salviettine umidificate.
Sacchi a pelo e materassini.
Torce normali o indossabili con le loro pile.
Prodotti alimentari, solo prodotti a lunga conservazione, in particolare tè e caffè.
Prodotti per l'igiene personale.

E' Oksana a spiegare cosa stanno facendo: "Stiamo lavorando senza sosta, perché sentiamo i nostri fratelli e le nostre sorelle in patria e sappiamo che non hanno quasi più nulla. Appena iniziata la guerra tutti sono corsi a fare scorta e i negozi si sono svuotati. Ora, senza approvvigionamenti, non è possibile trovare nulla. Ogni cosa che si prova a fare necessita ore di fila. Purtroppo poi, gran parte della giornata si trascorre nei rifugi, che non sono altro che le gallerie delle metropolitane, vogliamo portare a loro i nostri aiuti, perché chi scappa là dentro si trova senza nulla da mangiare o per sopravvivere. Ci sono tanti bambini e spesso capita che qualcuno nasca in quei rifugi. Dobbiamo aiutarli".

Un primo autobus con gli aiuti stoccati nella parrocchia viterbese dovrebbe partire tra giovedì e venerdì. Chi vuole può portare qualccosa.

Contemporaneamente anche il senatore Fusco (Lega) sta organizzando una raccolta solidale di generi alimentari, prodotti per l'igiene, vestiti e medicinali in favore del popolo ucraino.la raccolta di generi alimentari ciò che occorre sono cibi non deperibili e a lunga conservazione come tonno e carne in scatola, thè, cioccolato, latte in polvere, caffè, pasta, riso, polenta, salsa di pomodoro, legumi in scatola, merendine, salumi e formaggi sottovuoto.

Sarà possibile donare anche vestiti e quanto altro possa essere d'aiuto ad affrontare le rigide temperature invernali: sciarpe, maglioni, cappotti, scarpe ma anche biancheria nuova, coperte e lenzuola.

Chiunque voglia prendere parte all'iniziativa potrà contattare il numero 338 3548770 o il 333 3552998 e successivamente recarsi presso il centro di raccolta attivato per l'occasione presso il Centro Sportivo Bullicame, in Strada Terme 2B nei seguenti giorni e orari: mercoledì 2 marzo dalle 15.00 alle 18.00; giovedì 3 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; venerdì 4 marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Quanto raccolto sarà consegnato la mattina di sabato 5 marzo a don Marco, presso la Basilica Minore di Santa Sofia di Via Boccea a Roma, e da qui trasportato in Ucraina per essere consegnato a chi ne ha maggior necessità.

T. P.