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Una panchina rossa per ricordare la violenza sulle donne: inaugurate a Viterbo e in Regione

Viterbo
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 VITERBO - Inaugurata la panchina rossa: anche nel capoluogo arriva l'oggetto simbolo di lotta alla violenza contro le donne. Questa mattina l'inaugurazione con il sindaco Arena e gran parte degli assessori.

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"Una panchina in piazza per essere visibile a tutti i cittadini - ha precisato il sindaco - che ricorda la giornata contro la violenza sulle donne, come richiesto anche dalla Regione. Oggi molti commercianti hanno esposto scarpette rosse in ricordo della giornata, mentre purtroppo si segnala un aumento delle violenze sulle donne, specie in questo periodo, anche in forma psicologica".

Parole confermate dall'assessore Sberna: "Omaggiano la città di Viterbo di questa panchina, in ottemperanza di una richiesta della Regione Lazio, gesto che sarà poi ripetuto anche nelle frazioni, per non restare un segno solo per la città. Le istitizioni hanno il compito di riparare i danni subiti con i propri servizi sociali, ma anche di educare la popolazione, specie quella giovane, per arrivare evitare proprio che accadano".

La panchina, dopo l'esposizione in piazza del plebiscito sarà installata nel parco dei Cappuccini.

E' stata inaugurata, inoltre, la panchina rossa (installata di fronte all’ingresso principale della Regione Lazio in Via Cristoforo Colombo) alla presenza di Alice Pasquini, artista di fama internazionale che ha realizzato il lavoro grafico sulla panchina e l’attrice Eleonora Fanelli che ha letto un testo tratto dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. Sulla panchina rossa è scritto “a Donatella Colasanti e Rosaria Lopez e a tutte le donne vittime di violenza maschile”.

Va specificato che nel Lazio, ad oggi, sono stati censiti 65 Comuni con almeno una panchina rossa installata nel loro territorio in memoria delle vittime di femminicidio.