ROMA - Grandissimo successo per le imprese della Tuscia premiate sabato 23 marzo nella splendida cornice del Tempio di Adriano a “Orii del Lazio – Capolavori del gusto”, il concorso dedicato ai migliori oli extravergine di oliva e DOP.
La manifestazione, giunta alla 26a edizione, è promossa da Unioncamere Lazio con il supporto delle Camere di Commercio presenti nella regione e ogni anno rappresenta un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un percorso di costante crescita qualitativa, sia per indirizzare i consumatori verso l’acquisto di oli extravergine di oliva di qualità del territorio.
Come di consueto i vincitori sono stati selezionati attraverso specifiche sessioni di assaggio da una Commissione esaminatrice composta da degustatori professionisti individuati, tra l’altro, in base all’anzianità di iscrizione nell’Albo ufficiale degli assaggiatori e all’esperienza specifica di sedute di assaggio degli oli regionali. I premi sono stati attribuiti ai primi due classificati per ognuna delle categorie in concorso (DOP ed Extravergine) che si articolano, sulla base del fruttato, in leggero, medio e intenso.
“Nonostante la stagione per una parte del nostro territorio non sia stata benevola – dichiara Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio Viterbo – la Tuscia Viterbese non solo è la prima provincia come numero di imprese partecipanti al Concorso Orii del Lazio ma conquista anche numerosi premi importanti a conferma che il percorso intrapreso sul fronte della qualità sta andando avanti senza sosta e con risultati evidenti”.
Queste nel dettaglio le imprese della Tuscia premiate:
categoria Extravergine, fruttato medio
2° Società agricola Villa Caviciana di Grotte di Castro, con “Villa Caviciana”
categoria Extravergine, fruttato leggero
1° Oleificio 3C di Lorenzo e Biagio Cioccolini di Vignanello, con “Frantoio Cioccolini”
2° Società agricola Sciuga di Montefiascone, con “Il Molino”
categoria Canino Dop, fruttato intenso
1° Azienda agricola Laura De Parri di Canino, con “Cerrosughero Canino DOP”
2° Frantoio Gentili di Farnese, con “Canino DOP”
categoria Canino Dop, fruttato medio
1° Frantoio Archibusacci dal 1888 di Canino, con “Principe di Canino”
2° Frantoio Oleario di Gentilucci e Papacchini di Cellere, con “Canino DOP”
categoria Tuscia Dop, fruttato intenso
1° Società Agricola Coop. Colli Etruschi di Blera, con “EVO”
categoria Tuscia Dop, fruttato leggero
1° Società Agricola Sciuga di Montefiascone, con “Il Molino Tuscia DOP”
2° Società Cooperativa Agricola Appo di Viterbo, con “Olio Appo Oleificio di Gradoli Tuscia DOP”
Tra questi le aziende Laura De Parri e Sciuga sono state ammesse a partecipare alla finale del prestigioso concorso nazionale “Ercole Olivario” nella categoria Dop. Inoltre è stato assegnato al Frantoio Tuscus, di Giampaolo Sodano di Vetralla, il premio speciale Tonino Zelinotti per la migliore confezione con “Tuscus Tuscia Dop”.
Sull'argomento è intervenuto anche il Sen. Francesco Battistoni, responsabile del Dipartimento agricoltura Forza Italia, che nella nota scrive: “Attraverso la mia esperienza nella filiera agroalimentare, una realtà di cui mi occupo e che mi appassiona, posso affermare che i concorsi tra le aziende produttive dei vari settori rappresentano un sostegno effettivo in termini di promozione e di incentivi alla produzione.
Il concorso Orii del Lazio rappresenta un momento significativo sia per stimolare i produttori verso un continuo percorso di qualità, sia per promuovere il valore di certe realtà produttive verso i consumatori. Nell’ambito dell’ultima edizione, le imprese della Tuscia Viterbese sono state le più numerose a partecipare e si sono distinte nella competizione conquistando numerosi premi importanti, sia nella categoria extravergine sia in quella DOP. Tali rilevanti riconoscimenti ci dicono che il percorso fatto di attenzione alla qualità e alla genuinità del prodotto è quello giusto. Durante la premiazione, ho fatto personalmente i miei complimenti ai vincitori e rinnovo i miei auguri alle aziende Laura De Parri e Sciuga, la cui prossima partecipazione al concorso nazionale Ercole Oliviario è già di per sé un motivo di vanto”.
