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Vince la scommessa per le riprese più spettacolari, perde quella con la Digos: denunciato

Viterbo
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VITERBO - Voleva inviare al mondo le immagini più belle della Macchina di Santa Rosa, e ha pensato di utilizzare un drone. Fatale proprio dalla voglia postare il video: gli uomini della Polizia di Stato della Digos hanno denunciato un cittadino italiano per aver contravvenuto alla normativa che disciplina il volo degli aeromodelli.

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Nei giorni scorsi, infatti, è pervenuta una segnalazione alla Questura di Viterbo circa un filmato pubblicato sui social e realizzato con un drone in prossimità della Macchina di Santa Rosa, collocata sul sagrato del santuario.
In considerazione delle norme astringenti che regolano la materia in questione, gli uomini della Digos avviavano immediati accertamenti al fine di accertare la veridicità di quanto appreso.

Dall’esito dei riscontri ed a conclusione dell’attività di indagine si accertava che l’uomo aveva effettivamente realizzato il video utilizzando un drone di piccole dimensioni e poi lo aveva pubblicato sui social.
Lo stesso, quindi, veniva denunciato all’autorità giudiziaria e segnalato alle compenti autorità per violazione della normativa specifica che regolamenta l’utilizzo nei centri abitati dei droni.

La normativa in questione, oltre che disciplinare l’utilizzo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto, ha come scopo quello di preservare l’incolumità dei cittadini che potrebbe essere messa a repentaglio dal volo incondizionato di dette apparecchiature.