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Ciambella: "Candidata per volere della nostra gente e per fare quello che non ci hanno permesso di fare"

Viterbo
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VITERBO - Nuova presentazione elettorale in vista del 10 giugno: la giornata odierna è stata scelta da Luisa Ciambella per accogliere nella sede del circolo viterbese i 32 in lista del Partito democratico, domani e dopopomani sarà la volta delle altre due liste a supporto.

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"Persone che si mettono a disposizione per il bene comune senza le logiche che fino ad oggi hanno governato questa città. Lo spirito nuovo è fatto di determinazione e competenza. Come uscenti sono state fatte molte cose, è indubbio - sottoliena da subito la candidata sindaco Ciambella, vicesindaco uscente - che purtroppo è stato mascherato da liti. Con me sono sette candidati tra consiglieri e assessori uscenti, che ringrazio".

"Ho amministrato 5 anni e ho verificato di persona che non basta avere punti programmatici ma va ascoltata la città. Partiamo con gli stati programmatici per capire l'andamento dei viterbesi, molti colpiti da crisi, con verifica tra un anno. Da subito siamo pronti a raccogliere indicazioni nel comitato che presto apriremo a Santa Barbara, il luogo più disagiato della città".

Mostra sicurezza Luisa Ciambella e ammette di aver guardato intorno: "Leggo programmi molto curiosi e irreallizzabili, saranno gli elettori a saper individuare dove c'è generalità e approssimazione. Inoltre per fare le cose serve una squadra coesa. Noi abbiamo sanato 5 mln di debito con Esattorie e proseguiremo la battaglia legale, che al momento ci sta dando ragione. Ci criticano sui rifiuti ma non può parlare chi ha approvato l'appalto, noi ci siamo dovuti adattare e affrontare questioni giudiziarie perché quell'appalto fatto dal centrodestra era nato con problematiche, nel processo infatti siamo parte lesa. Andava gestita la situazione per questioni di igiene pubblica".

Tornando al domani, che si lega comunque alla precedente amministrazione arrivano sul piatto elettorale i 17 milioni di euro del piano periferie finanziato dal governo Gentiloni, ma a qualcuno questo potrebbe suonare che i 13 milioni del Plus, che fu raggiunto da Marini e poi realizzato da Michelini: "Finanziamenti che faranno fare interventi già impostati come l'interramento della ferrovia e avremo 5 anni per farlo".

Presenta poi i candidati consiglieri, che "hanno un entusiasmo contagioso e hanno accettato in una condizione scomoda, noi faremo la nostra battaglia contro lo schieramento di centro destra, pronti a collaborare con altri al secondo turno, pensando alle idee per la città", anticipando i loro interventi, talvolta timidi e fatti da persone non abituate ancora alla politica e alle conferenze.

Rimane la questione Serra e la sua lista piena di iscritti al Pd, non se ne vorrebbe parlare ma diventa inevitabile: "Chi vota PD sa che le energie sono qui e con chi non c'è abbiamo concetti diversi. Vediamo quante persone capiranno questa cosa. Le diatribe di partito non appassionano nessuno. Abbiamo lavorato cercando unità in tutti i modi, ma quando si arriva al pretesto non si può continuare. Serra non resiste al dilemma morettiano 'Che dici, vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?', tutto per cercare di farsi notare. A quanto detto sulla mia candidatura non rispondo per rispetto del 98% di iscritti che, senza una lista di papabili, ha scelto un nome, il mio, e lo ha motivato. Se la mia candidatura è indigesta la interpreto come pregiudizio e non spetta a me mettere rimedio. Il segretario vedrà cosa fare per gli iscritti che hanno scelto altro".

A sostegno dell'argomento anche Rizziello: La lista del Pd è una, è Serra che ha fatto una sua lista, a dimostrazione che quanto è stato lasciata incompiuto in passato è dipeso per le liti", la Bizzarri: "Mi sono candidata solo perché c'è Luisa Ciambella, per finire alcune cose che non ho potuto fare, che non mi hanno fatto fare. Con certe persone non si lavora bene, lei ci ha risolto tanti problemi anche in carico di altri assessori" e Sonia Perà: "Necessario parlare di competenza sui temi, è fondamentale trattare con persone in grado di farlo... quando si amministra".

Teresa Pierini