VITERBO - Una mattinata per presentare tutti i candidati (leggi l'articolo cliccando qui) e la chiusura con la voce diretta del candidato presidente Stefano Parisi, appoggiato dalla coalizione di centro destra.
"Siamo davanti ad un bivio: o avere un governo stabile o il caos. Solo il centro destra può farcela, dobbiamo dare immagine di compattezza, diamo l'immagine giusta, che governeremo per il benessere degli italiani. Troppe persone non votano - ha sottolineato Parisi - troppi votano la disperazione. È gente che ha rabbia, non crede più nella politica. Dobbiamo spiegare che noi diamo una forma di governo. Questa sala dimostra la compattezza del centro destra".
Tante le tematiche, anche nazionali: "In Italia si danno più soldi per aiutare immigrati che anziani e disabili", affrontata anche una delle più calde, la sanità.
"L'obiettivo dichiarato è governare il Lazio per farlo uscire dalla situazione attuale. Non faccio propaganda - aggiunge -: oggi la sanità del Lazio è in fondo, sotto le regioni del Sud. Siamo sotto Calabria e Sicilia. Zingaretti non ha fatto alcun progetto, appena arrivato ha commissariato e si è fatto fare commissario, aumentando il suo potere, ma come lo ha usato? Dice che sanità è in leggero utile. Ma de che? E' un ragioniere o un presidente? Lui ha tagliato personale e servizi, oggi tutto passa dal primo soccorso perché non c'è più la medicina generale. Si risparmia con più medici sul territorio, come si risparmia con la prevenzione. Chi si impegna a farla potrebbe avere dimezzato il ticket, così da togliere il peso e la sofferenza futura del malato. Mancano gli investimenti: una tac vecchia costa di più e alla lunga conviene comprarla nuova e fare molte più diagnosi. Zingraretti ha distrutto la sanità".
Tra gli argomenti più sentiti anche le strade: "Sono necessari investimenti in infrastrutture... così si fa turismo, la gente va portata in questi luoghi. All'estero hanno un sasso e lo promuovono, qui celiamo tesori - precisa citando il parco di Vulci - amo questo territorio che ho scelto, da 15 anni ho una casa a Pescia Romana e conosco le esigenze della Tuscia. Vogliamo parlare delle terme Inps abbandonate? Perchè si permette questo?
Serve buona amministrazione e il coraggio di prendere decisioni - conclude tra gli applausi - Zingaretti non ne ha presa una... e si ricandida. In agricoltura non ha fatto un bando, siamo contributori passivi verso l'Europa e i fondi che dovrebbero tornare dall'Europa non li sappiamo prendere. Non è colpa della Merkel o di altri è colpa di chi sbaglia e non sa fare il proprio lavoro.
Ci siamo decisi tardi, vero, ma ora ci siamo, e il margine si sta assottigliando. A Zingaretti da tempo chiedo confronto, ma si ritira, perché è chiaro, a me potrebbero chiedere cosa voglio fare, a lui devono chiedere cosa ha fatto e che risponderebbe? Se ci date fiducia faremo del Lazio la miglior Regione d'Italia".
Teresa Pierini
