Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Il Focarone Sant'Antonio scalda il cuore di Bagnaia

VITERBO - Tradizione rispettata: il Focarone di Sant'Antonio già scalda la piazza di Bagnaia, frutto del lungo lavoro del Comitato Sacro Fuoco che si impegna un intero anno per festeggiare insieme il santo protettore degli animali. 

Forti di unione, tradizione e voglia di stare insieme, come detto dal presidente del comitato, hanno accolto il numeroso pubblico che ogni anno affolla piazza XX settembre per assistere ad uno spettacolo unico. 

L'arrivo della processione dalla chiesa parrocchiale e la disposizione sulla scalinata di quella dedicata a Sant'Antonio fa capire che è il momento. Dopo la benedizione impartita da don Vittore, il Vescovo è fuori città e ha celebrato a Bagnaia la messa dell'Epifania lo scorso 6 gennaio, arriva l'accensione.

Il cuore della catasta si infiamma, diventa incandescente e mano a mano fa salire lembi di fiamme che spuntano verso il cielo insieme al fumo, e il Focarone si forma, accompagnando i presenti in un rito che proseguirà per tutta la notte, tra musica e momenti di convivialità.

Alla celebrazione era presente il sindaco Frontini con assessori e consiglieri, l'onorevole Rotelli, il consigliere regionale Sabatini.  

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi