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Orvieto città del gusto: prodotti del territorio e tradizioni locali al Palazzo del Vino

ORVIETO - Un successo straordinario per la quarta edizione di Orvieto Città del Gusto e dell’Arte, che anche quest'anno ha messo l’enogastronomia tipica di qualità al centro di un viaggio ideale alla scoperta delle tante ricchezze del territorio orvietano.

Domenica 1° dicembre, in una particolare edizione prenatalizia, si è unita la celebrazione delle aziende orvietane con quella del Ringraziamento di Coldiretti Umbria.

Tanti i soci che hanno partecipato alla santa messa in Duomo e poi seguito la tavola rotonda “Agricoltura, Turismo e Cibo buono”, al teatro Mancinelli.

Nel frattempo Palazzo del vino e dei prodotti della terra si animava dei primi curiosi, che hanno deciso di aderire al pranzo degustazione. Un'ottima occasione per visitare il complesso di San Giovanni, riaperto ufficialmente il giorno precedente alla presenza del sindaco Roberta Tardani, ristrutturato e rifunzionalizzato con un investimento di 670mila euro finanziato dal Gal Trasimeno Orvietano. All’interno spazi espositivi, sale convegni, aule didattiche e sale tematiche multimediali e interattive dedicate alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e artigianali.

Il chiostro è stato il cuore dell'evento di domenica, con l'accoglienza ai visitatori che avevano acquistato il ticket per la degustazione, e più tardi i numerosi soci Coldiretti, tutti accompagnati in un viaggio nel gusto che ha permesso di immergersi nei sapori umbri proposti dalle migliori aziende selezionate per l'occasione, insieme ad una vasta scelta del Consorzio Vini Orvieto. 

Pane e olio EVO, seguito da zuppa di ceci e cavolo nero, con il primo calice di vino abbinato; nel cortile esterno è stato possibile gustare gli eccezionali bocconcini di maiale allevato allo stato brado, accompagnati da patate della nonna e insalata di lenticchie con finocchietto selvatico sempre con vino scelto, per dolce una fetta di panettone contadino artiginale con le bollicine dell'aleatico in versione spumante, e per finire caffè. Il servizio è stato curato dagli allievi dell'Accademia di Sala Intrecci.

Alla giornata era presente l'intera Famiglia Cotarella con lo staff, il sindaco Roberta Tardani, molte autorità e i rappresentanti delle aziende coinvolte.

Dal primo pomerggio in piazza del Duomo è stato allestito il mercatino Coldiretti dove era presente un fotografatissimo Babbo Natale con graziose elfette, pronte a raccogliere la classica letterina.

L'evento è stato organizzato dal Consorzio Orvieto Way of Life e Fondazione Cotarella, con il patrocinio del Comune di Orvieto e il supporto del Gal Trasimeno Orvietano, Coldiretti Umbria e Consorzio Vini Orvieto.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi