L'occasione è data dalla performance "Different", di Gian Maria Cervo, portata in scena da due protagonisti: Joel Ayeboua e Giovanni Cordì. A turno entrambi recitano, anche in inglese e francese, lo stesso testo, adattandolo alla loro fisicità e personalità. I vari spazi di Villa Lais permettono agli spettatori un movimento continuo da un luogo all'altro, con importanti ritorni che diventano déjà vu anche se caratterizzati dalle evidenti differenti fisiche e stilistiche dei due bravissimi attori. Entrambi si sfidano e scambiano i ruoli in un blackface e whiteface che farebbe storcere il naso a qualcuno.
"Una performance sul brand che gioca sul politicamente corretto a tutti i costi - precisa l'autore Cervo -, non prende posizione ma serve a far riflettere. In molti Paesi europei è praticamente impossibile adattare un romanzo africano, perché considerato appropriazione culturale. La provocazione in 'Different' è proprio nel fatto che tutti possono fare tutto".
Riuscendoci anche molto bene, aggiungiamo.
Teresa Pierini