Una manifestazione che cresce di anno in anno, nata quasi per gioco e diventata "terribilmente" seria. Ormai tutto il borgo si trasforma e diventa stregato, con allestimenti non solo nelle vie e piazze ma in ogni cantina, scalinata, terrazzo, coinvolgendo praticamente tutta la popolazione "de dentro".
Dal primo pomeriggio un fiume di macchine ha riempito ogni via della frazione viterbese per poi conquistare il centro, gran parte mascherati, in un gioco che ha coinvolto intere famiglie. Mamme e papà vestiti a tema con i figli, tantissimi nei passeggini, ancora ignari da quanto stava succedendo intorno.
Un gruppo di mamme, raccolte in un comitato spontaneo, capaci di coinvolgere le associazioni del territorio, dagli Amici di Bagnaia, che si è fatta carico del concorso sulle zucche intagliate, alla Pro Loco Bagnaia, fino agli ex Facchini de La Rosa, che insieme hanno proposto la gastronomia in piazza, raccogliendo anche fondi per Viterbo con amore.
Spettacolare e terrificante tutto il borgo, dove ragnatele, sangue, coltelli, tombe, lapidi, zombie e streghe hanno dominato, strappando applausi per gli appassionati del genere e i bambini, ormai trascinati in una festa diventata man mano tradizione.
Teresa Pierini