Una cerimonia come sempre sentita e raccolta, con la sfilata in costumi dei protagonisti degli otto secoli che accompagnano l'epoca di Rosina a quella del secolo scorso. Con loro i Minifacchini dei tre quartieri, Centro storico, Pilastro e Santa Barbara, e ovviamente il cuore di Santa Rosa portato a spalla dai Facchini, supportati dai "colleghi" di Palmi e dai portatori di San Lanno da Vasanello. Come sempre hanno partecipato anche le confraternite, gli ordini, i volontari, i messaggeri di Lux Rosae, la curia e le autorità civili.
Al mattino altro atto tradizionale, la consegna della mazza argentea, segno del potere, che è passata dalle mani del sindaco Frontini al figurante che la porta lungo il percorso.








Tutte le cerimonie si sono celebrate, manca solo il Traporto della Macchina di Santa Rosa che incanterà domani sera, come ogni 3 settembre viterbese.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi