La serata è stata inserita nel cartellone dell'amministrazione comunale "500 Nel segno di Vicino". Tutto è nato dalla richiesta alla società organizzatrice Delta Events di un certo numero di modelle per una sfilata rinascimentale, a quel punto la controproposta è stata di organizzare a Bomarzo la finale di Miss Lazio, facendo sfilare le ragazze con gli abiti dedicati a Vicino Orsini.
Ben 25 ragazze, per gran parte diciottenni e comunque giovanissime hanno così gareggiato al piano nobile di Palazzo Orsini per conquistare la preziosa fascia che porta direttamente alla prefinale del concorso targato Mirigliani, dove saranno selezionate le concorrenti che si contenderanno la corona di più bella d'Italia, venerdì 8 settembre, probabilmente in diretta su Rai Uno, con serata condotta, pare, da Salvo Sottile.
Un ritorno in grande stile che sembra omaggiato anche dallo slogan "E' ora di cingersi la testa", dal tricolore che oltre alla bandiera sul palco composta dagli abiti delle concorrenti (foto 2 in gallery, mentre segue la concorrente di Tarquinia, Sofia Ramona Bonini, in abitino rosso) torna ancora nei colori della corona.

Dopo la prima sfilata "patriottica" è il momento della reginetta in corso, entra Lavinia Abate, Miss Italia 2022, romana, pronta a raccontare questo anno speciale: "A 19 anni sto facendo un'esperienza bellissima, senza abbandonare il sogno del canto. Ora penso a finire gli studi e poi finalmente potrò presentare i tre brani miei, pronti ad uscire fuori dal mio piccolo mondo artistico".

La miss si accomoda sulla poltrona di giurata e ammira la prima sfilata, quella in abiti eleganti associati alle perle Miluna, lo sponsor della serata.

Al termine entra una seconda bellezza con fascia, Miss Miluna 2022, Federica Maini, anche lei in giuria, insieme all'amministrazione, sindaco Marco Perniconi e assessore Marzia Arconi, alla stilista Ilaria Sforza Petrocochino, Tiziana Lagrimino, della ST Sinergie che organizza il cartellone bomarzese, un'avvocatessa per il Codacons, presente per veicolare il messaggio contro la violenza sulle donne, e i rappresentanti degli sponsor tecnici.

Giuria pronta, è il momento clou: le 25 concorrenti sfilano con il costume intero d'ordinanza, presentandosi in modo adatto ai tempi, con l'hastag che le rappresenti adeguatamente. Dai loro slogan esce fuori tanta volontà di farcela, caparbietà, ma anche voglia di aiutare il prossimo attraverso volontariato e soprattutto tanti sorrisi e solarità.
Mentre si lavora sulle schede di votazione è il momento dei saluti dei giurati, partendo dal sindaco che sottolinea il piacere di ospitare le Miss in questa scenografia lasciata dagli Orsini, parole supportate dalla conduttrice Margherita Praticò, che ha confessato di aver visitato Bomarzo ad aprile per la Festa di Sant'Anselmo, trovandola bellissima.

Torna Miss Italia, stavolta in veste di cantante, e propone "La notte" di Arisa e l'inedito "Can't stop loving you", uno dei tre brani annunciati in precedenza da Lavinia.

Bomarzo al centro dell'intervento dell'assessore Arconi, che ha annunciato la nascita di un biscottino con mele cotegne e cannella, creato a seguito di uno studio sui gusti di Vicino, pronto a diventare tradizione cittadina, come il biscotto di sant'Anselmo, che però è disponibile solo durante la sagra.

E ancora Tiziana Lagrimino, che ha ricordato l'arduo lavoro per rendere il doveroso omaggio ad un personaggio incredibile come Vicino Orsini.

Manca poco alla proclamazione, le ragazze sfilano con gli abiti sportivi Givova e soprattutto incantano con gli abiti rinascimentali di Ilaria Sforza Petrocochino, di cui a seguire pubblichiamo una selezione.








E' il momento della prolacamazione, vengono annunciate le prime sei, in ordine sparso, per farle conquistare la posizione avanzata. Sono Isabella Fichera, Alessia Gliottone, Sara Bumbaca, Eleonora Mascaro, Marta Antonucci e Giulia Toschi.
Vengono salutate dalla sesta alla terza e restano solo Marta ed Alessia ma è quest'ultima ad indossare fascia e corona, per lei prefinali già prenotate, le altre potranno ancora conquistare il posto.
Prima classificata, eletta Miss Miluna Lazio 2023 è quindi Alessia Gliottone, 18enne nata a Vigevano ma residente a Latina, alta 175 cm, capelli castani, occhi marroni, segno zodiacale ariete. A settembre inizierà il suo quinto anno di liceo delle scienze umane. Pratica danza e nuoto, ama viaggiare e il mondo della moda. Il suo sogno è, ovviamente, quello di avere successo come modella.
Una, a settembre, sarà proclamata Miss Italia 2023, un titolo che dopo anni di attesa e la conquista da parte di Alice Sabatini, unica miss della Tuscia, è spesso restato nel Lazio.

In bocca al lupo a ttutte le ragazze che proseguono il loro sogno di Miss.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi