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Il Card. Frezza al Corpus Domini a Bolsena: "Guardiamo in alto e aspettiamo il pane, che è pace sulla terra"

BOLSENA - La celebrazione del Corpus Domini a Santa Cristina ha un significato storico e religioso di estrema potenza, essendo nata proprio nella basilica la celebrazione stessa del corpo di Cristo.

Una festa che affonda nella storia: nel 1263, quando un sacerdote boemo, di ritorno da un pellegrinaggio a Roma per pregare sulla tomba di Pietro, stanco del viaggio, si fermò al Bolsena. Stava celebrando Messa nella Grotta di Santa Cristina quando, nel momento di spezzare l’ostia consacrata, fu attraversato dal dubbio della presenza reale di Cristo; dall’ostia uscirono alcune gocce di sangue, in risposta alle sue perplessità. Fu poi Papa Urbano IV ad estendere la solennità a tutta la Chiesa con la bolla Transiturus dell’11 agosto 1264. Nella basilica si conserva la roccia macchiata di sangue, che è stata portata in processione, dietro il baldacchino con l'ostensorio tenuto in mano dal vescovo Gualtiero.

Prima della processione sul tappeto di opere d'arte realizzate con petali, rametti, torba e sassolini colorati, autorità e fedeli, con in prima fila i bambini che hanno appena ricevuto la Prima Comunione, hanno assistito alla celebrazione officiata dal cardinal Frezza, concelebrata con il vescovo della Diocesi e il parroco della cittadina.

Il cardinale ha ringraziato il vescovo per il gradito invito nella cittadina che ha definito "il luogo della sosta, con il significato profondo della sosta con Gesù" e i bambini per aver vissuto la giornata con lui. Nell'omelia ha ricordato "la luminosità della carne e del sangue che il Signore ci offre e ci svela nel pane e nel vino dell'eucarestia; viene dal cielo per restare in terra, lega il cielo alla terra e la salva per sempre, come un farmaco di immortalità - ha concluso ricordando poi il difficile momento attuale -: guardiamo in alto e aspettiamo il pane, che è pace sulla terra, un po' troppo turbolenta ma sempre amata da noi e da Dio, che torna ogni volta che celebriamo l"eucaristia. Signore benedici questa città con tutta la sua passione eucaristica".

In chiesa presente il sindaco Dottarelli con il collega di Volkertshausen, cittadina gemellata con Bolsena, il vice Di Sorte, i consiglieri regionali Sabatini e Panunzi, il presidente della Provincia Romoli e numerosi sindaci del territorio. Le autorità hanno sfilato in processione dietro il Corpus Domini portato dal vescovo.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi