Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Premio Ricci 2020: Yulia Merkudinova vince e convince giuria e pubblico

VITERBO - La musica vince sempre e il Premio Ricci, nonostante il momento, ha dimostrato che tutto è possibile. Domenica si è celebrato l'atto finale, il concerto dei migliori scelti dalla giuria, e ha dominato il soprano Yulia Merkudinova.

Il pomeriggio al Teatro dell'Unione, con pubblico contingentato come da legge e componenti della giuria divisi nei palchetti, è iniziato con il saluto telefonico del tenore José Carreras. Doveva essere a Viterbo per il suo ruolo di presidente di giuria ma la situazione sanitaria lo ha "costretto" a Barcellona. Nonostante questo ha seguito le esibizioni via streaming e ha dato il via alla finale con un suo saluto telefonico. "Con la mia età e la mia storia clinica i dottori mi hanno consigliato di non rischiare - ha precisato Carreras nella telefonata diffusa in teatro -. Qui in Spagna e in tutta Europa la situazione è molto delicata. Prometto che ci rivedremo l'anno prossimo per stare con voi - ha concluso, rivolgendosi poi direttamente ai ragazzi -: Colleghi, vorrei farvi un in bocca al lupo affettuoso, ringrazio chi ogni anno si applica con tanta passione per questa manifestazione. A quelli di voi che riusciranno ad iniziare una carriera nel mondo della lirica e del canto posso dire che è il più bel mestiere che esiste".

Senza fronzoli e nel rispetto delle distanze si è svolta così la finale, con protagonisti Ester Gabriella Ventura (soprano), Alessio Verna (baritono), Yue Wu (soprano), Fan Zhou (soprano), Chiara Fiorani (soprano), Valentina Gargano (soprano), Gloria Giurgola (soprano), Jaehong Jung (baritono), Chung-man Lee (tenore), Danbi Lee (mezzosoprano), Yulia Merkudinova (soprano), Hyn-Seo Park(tenore). I cantanti si sono esibiti accompagnati al piano dal maestro Leonardo Angelini e sono stati presentati da Davide Colombo, consueto mattatore della finale.

Tra le curiosità la forte dominanza "rosa" dei concorrenti, 8 donne e 4 uomini, meno della metà italiani il resto stranieri, per la gran parte da Cina e Corea, con un'unica concorrente proveniente dall'Ucraina, risultata poi vincitrice. Da quest'anno, grazie al Touring, è stato istituito un premio per il cantante che raggiunge Viterbo dal posto più lontano, andato a Danbi Lee, omaggiata con una pubblicazione sui siti Unesco. I ragazzi tutti elegantissimi in nero, maggiore libertà agli abiti da sera delle ragazze, che hanno incredibilmente scelto, in maggioranza, il verde come colore.

Dal punto di vista musicale sempre presente Giuseppe Verdi, dai classici Traviata, Rigoletto e Trovatore fino al meno inflazionato Il corsaro, e poi Donizetti, gettonatissimo, e Mozart, con la complicata e affascinante aria della Regina della notte, Bizet con la Carmen e la chicca Manon di Massenet. Un repertorio che ha accompagnato gli spettatori in più di due ore di musica meravigliosa, proposta in modo impeccabile da tutti i concorrenti, segno di una selezione davvero di altissima qualità.

Durante il lavoro finale della giuria un primo piacevole ritorno: il vincitore del Premio Ricci 2019, Pierpaolo Martella che ha omaggiato il pubblico viterbese con Rossini da Il turco in Italia. "Con questo concorso ho avuto il 'la' a tanti debutti, tra cui il Rossini festival in Germania. Questo è stato il mio primo concorso in assoluto - ha confidato poi il diciannovenne Martella - e il mio primo accesso su un palco. Sarò sempre grato al Premio Ricci per la visibilità che mi ha concesso, facendomi entrare nel mondo della lirica. Per la mia età sono perfetto nei ruoli buffi di Rossini, Donizetti e Mozart, e ho molti impegni lavorativi. Dopodomani sarò a Milano, da dove parte un nuovo ruolo nel cerchio lirico della Lombardia e nel 2021 è previsto l'estero. Ammetto che è stato un vero e proprio vortice, sono arrivato qui da studente mi sono trovato a lavorare nei teatri". Tra i protagonisti di successo delle edizioni passate anche Federica Lombardi che interpreta Desdemona nel nuovo cd Otello, appena pubblicato dalla Sony.

In attesa delle premiazioni, è stato Vincenzo Ceniti, console Touring, vera memoria storica musicale viterbese a ricordare Fausto Ricci, confessando di averlo rivisto nelle sembianze e nella voce durante l'esibizione di Verna. 

E finalmente i premi, annunciati da Giuliano Nisi, presidente dell'Associazione XXI Secolo, per conto della giuria tornata sui palchetti per il giusto distanziamento e rappresentata sul palco dal solo maestro Fabrizio Bastianini. Subito una sorpresa, una borsa di studio nuova voluta da Silvia Silveri e dedicata al papà Paolo: a vincerla è Gloria Giurgola.

Tocca poi al premio Germoglio d'arte, scelto tra le voci più giovani da Salvatore Cordella, direttore artistico Festival Internazionale delle arti, e Maria Chiara Camponeschi, direttore artistico dell'associazione "Le Ali di Beatrice" Bellinzona: insieme hanno puntanto sul tenore Oronzo D'Urso, protagonista delle semifinali.

Infine una nuova collaborazione, quella con la Sicilia Opera Management, che inserirà i prescelti nel circuito lirico dell'isola, con concerti a Taormina, Palermo e in altri teatri storici siciliani: vincono una finalista, Ester Gabriella Ventura, una seminifinalista, Stephanie Van Der Goes e un altro partecipante Giovanni Palminteri.

E' il momento del podio: terza classificata Fan Zhou, premiata da Mario Brutti per Lions Club, secondo Hyun-Seo Park, accolto sul palco da Marco Lazzari per la Fondazione Carivit e, vincitrice Premio Ricci 2020, premiata dal sindaco Arena, Yulia Merkudinova, vincitrice anche del premio del Pubblico, stavolta gestito online dall'Aman, rappresentata da Adelmo Di Mario.

Doppia e convincente vittoria per Yulia, come accadde nel 2019 per Martella, in grado di convincere, con l'aria "Regnava nel silenzio" dalla Lucia di Lammermoor (Donizetti), sia la giuria professionale che il pubblico di appassionati. Per lei, oltre alla borsa di studio e al titolo, anche un concerto presso l'Ambasciata italiana a Madrid, grazie all'interessamento del membro di giuria Massimo Bonelli, ora preside proprio in Spagna, e magari un bis a Barcellona, davanti al presidente Carreras.

Per chi volesse vedere l'intera finale, è disponibile sulla pagina FB Premio Fausto Ricci, da dove è stata trasmessa in diretta.

Teresa Pierini