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Presepe vivente di Bagnaia: bene, bravi, bis

VITERBO - Hanno anticipato tutti, anche la nascita stessa del Bambinello ma era un modo per fare festa insieme: solo applausi per il Presepe Vivente organizzato dall'Istituto comprensivo Ellera, sede di Bagnaia, a cui si sono aggiunti il commitato Ncp e altre associazioni, con il supporto del Comune di Viterbo, rappresentato (anche in costume) dalla consigliera Elisa Cepparotti.

Prima che finissero le lezioni, che ormai sono agli sgoccioli verso le vacanza di Natale, la scuola ha organizzato il Presepe Vivente nel borgo del paese, un'iniziativa nata da qualche tempo e quest'anno sbocciata ulteriormente, presentata anche nella pagina del Viterbo Christmas Village.

Una festa per tanti bambini e ragazzi, che in costume si sono trasformati in pastori, pescivendoli, mercanti, falegnami e fornai, tutti intenti nei propri mestieri, cornice della Palestina di duemila anni fa, a due passi dalla capanna dove riposa il piccolo Gesù, accudito da Maria e Giuseppe. Il resto dell'incanto è nel borgo, come ogni angolo medievale di questa provincia, che perfettamente si presta a rappresentazioni di ogni epoca e storia.

Un presepe così gradito che, da più parti, è stato chiesto un bis, che gli organizzatori stanno valutando se riproporre durante le festività. Aspettiamo liete notizie e intanto ci complimentiamo per la bella giornata di festa donata a Bagnaia.

Teresa Pierini