L'inaugurazione questa mattina, con il sindaco Arena, l'assessore De Carolis, il consigliere Achilli e Alessandro Pica, Capo Delegazione rappresentativa Under 16 della Lega Nazionale Dilettanti FIGC. Presenti anche le assessore Salcini e Sberna e i consiglieri Merli e Caporossi e moltissimi rappresentanti dello sport e del calcio viterbese, tra cui Renzo Lucarini, Marco Pontani, Luca Libriani, consigliere delegato allo sport del comune di Bassano in Teverina, Nuccio Chiossi, e una delegazione gialloblù composta dal DG Diego Foresti e dai giocatori Toni Markic e Andrea De Falco, ammiratissimi dai visitatori più piccoli, tutti in attesa di un autografo.
Una festa di sport, che tutti potranno ammirare fino al 27 ottobre nella Chiesa degli Almadiani, in piazza dei Caduti. Tanti i cimeli che fanno davvero sognare, dalle maglie storiche, quelle con lo scudo sabaudo fino al tricolore, gli articoli di giornale dedicati ai trionfi ma anche i dolori, come quello di Superga a cui è dedicata una bacheca.
Tanti, tantissimi i palloni, da quello Ottocentesco proveniente dall'Inghilterra ai più recenti, tra cui uno denominato "Etrusco", che di fatto torna a casa.
Attesissime le copie dei trofei, la coppa Rimet, vinta dagli azzurri guidati da Pozzo nel 1934 e 1938, e la coppa del mondo Fifa realizzata da Silvio Gazzaniga, vinta nel 1982 e nel 2006, riprodotta fedelmente nelle due versioni, più opaca e più lucida.
Arrivando ai tempi di oggi, immancabile la maglia di Leonardo Bonucci, capitano della Nazionale odierna e soprattutto figlio di questa città, che lo ha visto sgambettare agli esordi, prima del grande successo che lo ha portato in serie A.
La mostra prevede anche una serie di interessanti incontri, che si svolgeranno ogni pomeriggio, dedicati agli arbitri, ai giovani calciatori, ai "super adulti" e alle eccellenze sportive ed enogastronomiche, che sabato celebreranno la presenza di qualche importante ospite, tra gli altri è attesa la conferma di Gianni Rivera.
Teresa Pierini