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Gusto e Fantasia: l'oro rosso del Consorzio Zafferano di Nepi conquista il menù di 20 ristoranti

NEPI – Tre anni di lavoro per far sbocciare un tesoro rosso: è il sogno avviato dal Consorzio Zafferano di Nepi nel 2016, partito da 60 mila bulbi amorevolmente piantanti come prova ed oggi, giunti al terzo raccolto annuale, sviluppato su 6 ettari in 5 aziende agricole, che “ospitano” 600 mila preziosi bulbi, per un successivo raccolto di 6 chilogrammi, un numero già dignitoso rispetto ai 600 chilogrammi nazionali, con l'ambizioso obiettivo di arrivare a 60 nei prossimi anni.

Tutto nasce dall'idea dell'imprenditore italo australiano Rocco Pilò, oggi presidente del Consorzio, che ha individuato la bassa Tuscia come zona ideale per la coltivazione dello zafferano, centrando in pieno la scommessa, che ora sarà celebrata nell'evento Gusto & Fantasia, in 20 selezionati ristoranti della zona, in contemporanea al raccolto 2018.

“Sono davvero orgoglioso di quanto fatto in così poco tempo – confida il presidente Pilò – e di aver convertito una parte di territorio agricolo al biologico, che è parte integrante della coltivazione stessa. Il bulbo di zafferano non necessita di acqua, né di concimi e pesticidi, quindi gli ettari coinvolti sono un prezioso dono alla natura. Ho iniziato nella mia proprietà, il Cascinone, e ora altri imprenditori si sono associati e continuano a farlo, estendendo l'attività e il territorio. Come Consorzio offriamo agli aderenti l'intero processo produttivo, con la fornitura dei bulbi e, si tratta di giovani imprenditori agricoli non ancora organizzati, anche i mezzi per semina e raccolto. Serve solo il terreno e un investimento che si recupera con la produzione di zafferano, in media un chilo ad ettaro. Se un'azienda è già fornita di attrezzatura, come quella del nostro vice presidente, si limita ai bulbi e procede al lavoro. Una volta raccolto, il fiore di zafferano viene selezionato dalle nostre esperte in azienda ed essiccato in appositi forni, per raggiungere l'umidità ideale dell'11.50%. A quel punto viene imbarattolato e riposto per almeno 3 mesi. Per l'iniziativa Gusto & Fantasia i ristoratori utilizzeranno ovviamente lo zafferano del 2017”.

Sempre con la mission di legarsi al territorio, Consorzio Zafferano Nepi ha avviato una collaborazione con la birreria artigiana Itineris, che ha creato due golden ale, una adatta al pasto, da 6 gradi, con zafferano aggiunto in cottura e fermentazione, il Cascinone, l'altra più leggera, da aperitivo e destinata ai bar, con lo zafferano presente solo in cottura.

La festa dello zafferano di Nepi si celebrerà dal 27 ottobre al 18 novembre 2018, in venti ristoranti della zona, da Trevignano Romano a Caprarola, dove saranno inseriti nel menù tre ricette specifiche, diverse ogni settimana, un primo, un secondo e un dolce, ovviamente con lo zafferano protagonista.

Per imparare l'esatta realizzazione dei piatti, gli chef dei locali sono stati accolti alla Food Bunker, nella zona industriale nepesina, per seguire dalla propria postazione le indicazioni dello chef stellato Fabio Pesticcio. Per tutti un preziosissimo barattolo ceralaccato con 3 grammi di oro rosso, pronto da utilizzare per la propria clientela.

Nella due giorni, tra i modernissimi fornelli della Food Bunker, gli chef si sono destreggiati nei tre diversi menù di carne e pesce, che saranno proposti uno a settimana, insieme ovviamente al dolce. Protagonista lo zafferano, principe assoluto, e una serie infinita di prodotti tipici locali, dalle paste tradizionali come fettuccine e cavatelli, al pollo e al pesce di lago, fino a patate, nocciole, ceci e salsicce. Per la gioia dei più piccoli sarà presente anche un menù bimbi, cotoletta con maionese allo zafferano e patate. I clienti potranno scegliere liberamente uno o più piatti o farsi guidare dall'intera gustosa proposta del Consorzio.

Per scoprire tuti i dettagli e i ristoranti aderenti è possibile visitare il sito www.consorziozafferanonepi.it o la pagina Facebook Consorzio Zafferano Nepi.

Teresa Pierini