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Palio delle botti: Catarcini vince ancora, al suo fianco Martina, la prima bottarola campionessa

VITERBO – E segna sempre lui: cantavano così i tifosi della Lazio a Beppe Signori. A Pianoscarano c'è la versione bottarola: e vince sempre lui, il nome è Gino Catarcini, ma stavolta deve dividere il podio con la prima campionessa del palio sperimentale tinto di rosa, vinto da Martina De Santis.

Un debutto per la nuova gara femminilie, che nasce sperimentale ma visto il successo è già da considerare fissa, e il nuovo presidente del comitato festeggiamenti, Giancarlo Sabatini, che ha fatto da padrone di casa insieme allo storico Paolo. Queste le prim parol di Sabatini: "E' un vanto aver tagliato il traguardo delle 40 edizioni, Pianoscarano è la perla di Viterbo e noi questo lo abbiamo nel cuore. Grazie a tutti per la partecipazione, specie a chi lavorato alle cene, a partire dalla capo chef Carla".

La tradizione vuole che l'editto piascaranese sia letto da un personaggio che si è fatto notare nell'anno, per questa edizione è stata scelta Ombretta Ciorba, figlia del cavalier Alberto, una sorta di legame con la tradizione, con uno di quegli uomini che ha creato le basi della festa, parole condivise con il fratello Giuliano.

Primo saluto per Giovanni Arena nel ruolo di sindaco; "Grazie a tutti voi per il grande impegno, se la città seguisse questo spirito nello stare insieme... sicuro ci si capiremmo tutti meglio", seguito dai complimenti dell'assessore regionale Troncarelli, anche lei concentrata sulla grande unione che lega la squadra piascaranese, e dall'assessore comunale alla culturale, De Carolis, anche lui evidenziando l'importanza della tradizione. Tranchant il prefetto Bruno, che evitando il microfoni si limita ad un "Viva le botti"

Vengono salutati Massimo Mecarini e Sandro Rossi, del Sodalizio, quest'anno non presenti per impegni fuori città, presenti ovviamente i Facchini, stavolta nella veste di "bottaroli". 

E' il momento di iniziare, don Dante benedice i partecipanti e i presenti e si parte con un piccolo gioco: la sfida tra Cristian, il vincitore del Palio bambini, e il pluricampione Gino, che prende tutto come riscaldamento e lascia vincere il giovane campione. 

Si parte con le quattro semifinali uomini a 4, e le due donne a 3, queste ultimein gara su metà percorso. La sfida piace, come sempre, c'è tempo per divertirsi e ridere, alcune botte perdono i cerchi, richiedendo la sosta ai "box" sotto le sapienti mani di Gabriele, che ad 86 anni non sente il peso dell'età e partecipa attivamente con gli altri nel comitato. Mini sfida tra il sindaco Arena e la consigliera Delle Monache, supportata dalla sottoscritta per un altro attimo giocoso, che vede comunque il primo cittadino... arrivare secondo. 

Si fa sul serio, arrivano le finali, tra le quattro ragazze vincce Martina De Santis, tra i maschietti, Gino Catarcini e Matteo Petroselli , ovviamente tocca al primo, eterno primo, che arriva con largo anticipo, gira la botte, ci si siede sopra e attende l'amico sul traguardo, tra le risate del pubblico, sempre numerosissimo al Palio delle botti. Il sindaco lo sfida: "Gino ha una bella tecnica, vero, è forte, ma ora mi alleno e vedrete il prossimo anno..." 

Arrivano le premiazioni, medaglie e coppe offerte da consiglieri, assessori e dal primo cittadino. Il palio, che va ai due vincitori, ha un'altra storia, è una vera opera d'arte legata a Pianoscarano, che viene "prestata" per un anno al dominatore, per portarla definitivamente a casa è necessario vincerne tre. L'anno scorso Catarcini ha conquistato il leone in peperino, quest'anno di riparte da zero e vedremo cosa accadrà nei prossimi tre, sia per lui che per Martina, alla prima edizione. 

L'ultimo premio è legato alla giornata odierna, 23 settembre: cinquant'anni fa moriva Padre Pio, il santo di Pietrelcina, Giuliano Ciorba coglie l'occasione per donare un ritratto del frate a Dora, la sorella di don Salvatore Del Ciuco, una donna che da una vita lotta per aiutare e stare vicino ai malati di cancro. 

Sono finite le premiazioni, quest'anno niente gara dolci, evento che è mancato a tutti, non resta che tuffarsi verso il lavatoio, dove le signore del quartiere friggono pizzette da ore, raccogliendo le offerte per l'Abc, Associazione bambino cardiopatico, e l'associazione Diabetici, mentre Fontana del piano inizia a versare vino rosso, offerto a tutti. 

Teresa Pierini

PalioBotti21