E' stato loro il primo gesto di omaggio, la prima Minimacchina a sfilare in questo complicato agosto 2018 per il nostro Paese, segnato da sciagure e vittime. Ma sono loro, gli uomini di domani, a dare un messaggio, che non cambia quanto avvenuto ma ne segna il ricordo per sempre.
Centodieci giovani facchini, dodici nuovi, sei ormai troppo alti per restare in formazione ma pur sempre nel gruppo, con la divisa, a dare aiuto ai più piccoli: sono questi in numeri di Spirale di Fede, che stasera ha sfilato trionfalmente per le vie del Pilastro.
E' Angelo Loddo a salutare i presenti, ringraziare tutti, nel riscorso iniziale: "Sal Prefetto al Vescovo, dalla polizia locale al sindaco Arena, sempre presente qui come amico e oggi con tanta gioia come primo cittadino, grazie a suor Francesca e a tutte le consorelle, ai vigili fuoco". Seguito dal saluto del sindaco, che per la prima volta incita il suo "Evviva Santa Rosa" e da quello di Mecarini, che chiede di chiamarlil "Facchini del Pilastro, la parola mini non mi piace, hanno la stessa nostra devozione. Scambio di doni con il Comitato centro storico e arriva la benedizione, impartita dal vescovo Fumagalli.
Il capofaccino Pino Loddo si assicura se "Semo tutti d'un sentimento" e schiera i piccoli facchini sotto la Macchina. E' la prima mossa, la più delicata, che avviene come sempre in modo perfetto. C'è vento però, e se sembra una bella notizia per il numerosissimo pubblico, che non soffre il caldo, qualche problema si crea durante il Trasporto. Basta un minimo movimento, un solo centimetro a 13 metri d'altezza, dove domina la statua di Rosa, e sotto arriva uno scossone di 5 chili, sulle spalle dei facchini. Lo notano subito, se ne lamentano ma non si preoccupano più di tanto: Spirale di Fede va trasportata per il quartiere e insieme si supera anche qualche difficoltà. La Minimacchina ha compiuto tutto il percorso, tra gli applausi e l'incitazione del pubblico.
Lungo il percorso Giovanni Arena confida il suo stato d'animo: "Ho sempre seguito le Minimacchine, ma questa è la prima volta come sindaco: pensavo di gestite l'emozione ma sento già che sarà dura, figuriamoci la sera del 3".
Oltre alla girata speciale per le vittime di Genova, nella seconda sosta di via Cristofari, come sempre ne sono state effettuate altre tre, una davanti il bar Dei, lasciata libera per ogni pensiero dei piccoli facchini, una dedicata alla parrocchia, davanti la scalinata, e quella finale per Luigina, la moglie di Franco Grazini, amatissimo commerciante viterbese che proprio ieri ha perso l'amore di una vita, una nonna per tutti i minifacchini, sempre pronta ad accoglierli nel suo giardino.
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Teresa Pierini