RONCIGLIONE - Marco Mengoni torna ad immergere mani e cuore nella pittura: l'annuncio come sempre a suo modo, un po' criptico un po' evidente, lasciando spazio ad ogni tipo di immaginazione.
L'artista ronciglionese ha sempre disegnato, seguendo anche un percorso scolastico artistico e di design. In occasione della presentazione di Atlantico ha mostrato i suoi acquerelli, con cui ha voluto svelare il significato delle canzoni, e le sue performance artistiche diventarono anche poster promozionali.
Ora, nella fase di preparazione ai tour, tra cui l'attesissimo che lo perterà il prossimo anno negli stadi, torna a concentrarsi tra pennelli, colori tele e treppiedi di legno.
Poche le parole scelte nel post, Prima o poi... meglio cominciare prima #DailySketches, e qualche immagine, di un'opera conclusa e di una mano, la sua possiamo immaginare, intrisa di colore.

Un ragazzo a torso nudo su una bici, intorno figure leggermente abbozzate, poco rassicuranti ma lontane, mentre il protagonista sembrerebbe conquistare la sua liberta allontanandosi.
Marco Mengoni, dopo la bellissima prestazione di co-conduttore al Festival, torna all'arte pittorica, quella intima e personale che gli permette di esprimersi e mostrarsi al pubblico, come è solito fare dal palco.
Teresa Pierini
