Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Il cuore gialloblu di Leonardo batte per i Giorni anomali

Protagonisti
Font

VITERBO - Una canzone dedicata a quella "tigna" che solo un viterbese può comprendere, ma anche una canzone che parla di riscatto, di abbracci, di vittorie: "Leonardo", dei Giorni anomali, è uscita solo ieri e già Federico Meli e la sua band sognano con lui, il protagonista, quel Leonardo Bonucci partito da Pianoscarano (nella foto da piccolo pubblicata da Novella2000) e approdato sui campi di serie A più importanti, indossando anche la fascia di capitano della nazionale azzurra.

Pin It

C'è tutta la poesia di chi ama il calcio e questa terra di provincia nel testo di Federico, ma c'è soprattutto l'anima, la passione e il sogno di chi per un attimo trova un amore comune e si abbraccia per gioire. Parla direttamente con Leonardo, gli consiglia di andare oltre ai nemici, perché "ci hai fatto stringere, ci hai fatto piangere". Una ballad pop piacevolissima, con un tappeto musicale rock in perfetto stile Giorni anomali, perché si può essere romantici fino alle lacrime, ma sotto deve battere una batteria e si devono sentire le corde delle chitarre vibrare.

Un nuovo successo per questa band viterbese, amatissima nel territorio, che in un solo giorno dalla pubblicazione su youtube segna più di 2.700 visualizzazioni. Merito anche di Leonardo, che ha pubblicato link e ringraziamento nella sua storia su Ig, con qualche bel milioncino di follower.

L'aveva anche ascoltata Bonucci, ora si può dire, e gli era piaciuta. Aspettava solo il momento giusto per lanciarla e condividerla con i suoi fan. Ha anche parlato con Federico, e non ha nascosto la sua emozione, soprattutto per il messaggio del testo che condivide pienamente. E tutti sappiamo quanto il campione viterbese abbia avuto dalla vita ma anche quanto abbia lottato, sia sul campo che fuori.

Federico sta vivendo una nuova primavera musicale, anche se ora sta facendo altro oltre alla musica, ma questi successi fanno sempre piacere, come confessa: "C'è sempre tanta partecipazione intorno a noi ma stavolta temevo che sarebbero nate più polemiche, quelle che affondano nei gruppi delle tifoserie, invece c'è stata partecipazione generale e tutti hanno capito che non ci sono schieramenti, è un'emozione di tutti - precisa Meli -. E' l'emozione mi è scattata il giorno della finale degli Europei, quella provata con i miei amici e subito mi è venuto in mente il campetto e l'odore della terra che abbiamo calpestato tutti con gli scarpini".

Si parla di un eroe azzurro, però, che oltre a lottare per i colori bianconeri ha dato gioie infinite a tutta Italia. "Qualcuno mi ha detto che era fin troppo facile scrivere di lui - precisa il front man dei Giorni Anomali - invece non è così, perché non lo apprezzano tutti, e c'è anche chi non ha superato l'invidia e aspetta il primo passo falso per attaccarlo, anche qui a Viterbo. Per questo non penso di aver scritto per buttarmi dentro la storia di un vincitore, anzi, ho scritto semplicemente perché l'ho sentito, non ho deciso io ma il cuore, che poi è quello che mi capita per ogni canzone, se fosse studiata non verrebbe proprio".

Potrebbe essere comunque un modo per farsi notare nel mondo della musica, ma Federico non pensa a questo: "Sono disilluso da quel mondo, come Giorni anomali facciamo musica per divertimento e per il piacere di stare insieme. Troviamo ancora bello che ad ogni concerto arrivino centinaia di persone che si emozionino con le nostre canzoni, vecchie e nuove. Non cerchiamo altro".

"Leonardo" sarà presto disponibile sulle principali piattaforme e i Giorni Anomali sperano di tornare a divertirsi e suonare ancora nelle piazze, questa estate, non chiedono altro.

Musica, Voce e Cori: Federico Meli
Musica, Chitarre, Programmazioni, Mix e Master: Alessio Forlani
Basso: Stefano Capocecera
Registrazioni Voce: Andrea Frittelli
Foto: Federico Tardito
Grafiche: Simone Iocco

Per ascoltare il brano: https://www.youtube.com/watch?v=fhJDvkX8sCI

Teresa Pierini